E’ passato un anno esatta dalla prima manifestazione contro la riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue: eravamo in 5.000 a sfilare in centro a Verona, insieme ai sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.
Un grande risultato, da leggere insieme ai record che nella nostra provincia continuiamo ad avere sull’estensione del sistema di raccolta porta a porta (addirittura anche nel comune di Villafranca!). Tutti segnali che sostengono tutti noi nella battaglia contro la riattivazione dei forni, per una vera politica RIFIUTI ZERO!
E pensare che è oramai da 4 anni stiamo dicendo a tutti i veronesi (politici compresi, di destra e sinistra) che in provincia di Treviso abbiamo una risorsa preziosa per creare veramente una Provincia Virtuosa a Verona, capace di dare l’esempio a tutta Italia che Rifiuti Zero è possibile togliendo ogni possibile carburante agli inceneritori, liberarando il terreno dalle discariche e creando lavoro e ricchezza ecosostenibile sul territorio con nuove filiere alimentate da materia prima-seconda.
Grazie a Gianni Bertolini consigliere del movimento 5 stelle di Bovolone, abbiamo provato a filmare l’ultimo consiglio comunale, con questi risultati:
C’e’ da dire che almeno qui il sindaco non si è avvalso del vigile come ha fatto il sindaco Miozzi di Isola della Scala, ma ha saputo gestire in maniera corretta una discussione che non aveva altro scopo se non portare un po’ di trasparenza e democrazia.
Ci auguriamo che l’amministrazione di Bovolone a differenza di altre, faccia partire questo servizio fondamentale al più presto.
Ieri sera Simone degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca ha inforcato la sua mitica videocamera, sempre presente durante le sedute del consiglio comunale di Villafranca (siamo arrivati alla 34-esima diretta in streaming sul blog). Eravamo insieme a tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle di Isola della Scala:
I ragazzi del Movimento 5 Stelle con la loro telecamera cercano di riprendere i lavori del Consiglio Comunale di Isola della Scala. Ma in barba alla trasparenza e alla democrazia il sindaco Miozzi li allontana dalla sala.
Domani Beppe Grillo inizierà dalla nostra provincia il suo tour elettorale a sostegno delle 75 liste a 5 Stelle sparse in tutta Italia.
Oltre ad un grandissimo IN BOCCA AL LUPO, facciamo anche i complimenti ai ragazzi diNOGARA, ISOLA DELLA SCALA, BOVOLONE e GREZZANA che, con incredibile entusiasmo e compenteza, si stanno spendendo per creare una alternativa concreta per i loro paesi.
PS: la serata di domani sera con Beppe Grillo e a seguire la Rudy Rotta Blues Band E’ GRATUITA!!! Passateparola!
Quando i nostri “dipendenti” progettano opere faraoniche come il Motorcity, il District Park di Vigasio, il Centro Agroalimentare di Trevenzuolo, il centro Intermodale di Isola, senza contare gli aspetti viabilistici Mediana, Traforo, Sistema Tangenziali Venete (SI.TA.VE.) e chi più ne ha più ne metta, molto spesso sottovalutano l’impatto sulla salute.
Troppo spesso tendiamo a ignorare le fonti di inquinamento anche molto pericolose per il fatto che questo “prezzo da pagare” va accettato in nome di quel che chiamano “PROGRESSO E SVILUPPO”.
Vi invito allora ad aprire bene gli occhi, perchè l’aspettativa di vita alla nascita non ha nulla a che fare con l’aspettativa di vita di salute alla nascita.
AGGIORNAMENTO (14/03/2011): Partecipate numerosi al quizzone su VeronaInBlog commentando sul blog o condividete su FB!Martedì 14 marzo alle 16,30 in amministrazione provinciale, presso la Loggia di Fra’ Giocondo, si terrà la discussione della mozione del consigliere Clara Scapin che chiede la modifica del piano provinciale dei rifiuti . Fra l’altro, si discuterà anche delle integrazioni alla VAS del Piano Provinciale dei Rifiuti e del Piano di Risanamento dell’Aria. E’ importante che ci sia un presidio di cittadini che faccia sentire la propria presenza. Dal comitato Salute Verona è stato chiesto di poter filmare la seduta per poter mettere a disposizione dei cittadini quanto verrà discusso. Verrà concesso?
Ieri mattina, a Zevio, si è avverato un sogno: convincere i nostri amministratori che RIFIUTI ZERO non è uno slogan forgiato dai soliti idealisti utopici, ma è una REALTA’ concretamente raggiunta anche a casa nostra!
C’è voluto lo spauracchio della riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue per sensibilizzare e convincere i sindaci, i consigli comunali e i cittadini dei comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Alberto e Zevio a mettersi in prima linea per una VERA gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Un pericolo reale quello dell’inceneritore, un pericolo che diventa ora motivazione di realizzazione di una concreta alternativa!
Ieri mattina, invitati dal sindaco di Zevio, si sono incontrati ben 12 amministrazioni della nostra provincia per ascoltare e confrontarsi con Carla Poli del Centro Riciclo di Velelago in provincia di Treviso (le foto e i video sono relativi alla visita che abbiamo fatto il 24/5/2008 con agli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona, Pordenone, Udine, Trieste e Treviso) e Ezio Ortes, assessore del comune di Ponte delle Alpi, primo comune in Italia a conferire TUTTI i suoi rifiuti (meglio definiti “materiali post consumo”) per il riciclo totale grazie al centro di Vedelago.
Il progetto anche da noi sponsorizzato e proposto in tutti questi anni di costruzione di più centri di riciclo nella nostra provincia sul “modello Vedelago” sta prendendo forma grazie all’impegno di questi sindaci, ai quali va tutto il nostro supporto e aiuto.
E adesso aspettiamo gli altri amministratori della nostra provincia: nel 2009 avevamo già direttamente coinvolto gli amministratori di Villafranca e Povegliano in questo progetto. Mi auguro che, insieme ai propri cittadini, altri sindaci e assessori vogliano continuare a mettersi dalla parte dei loro cittadini per costruire un mondo a RIFIUTI ZERO anche a casa nostra!
ZEVIO. Alla presentazione del progetto alternativo al «bruciarifiuti» alle basse di San Michele si è creato un fronte fra i Comuni veronesi L’obiettivo è sottrarre «combustibile» ai forni dell’impianto. Come? Incentivando la differenziata spinta
Un immenso GRAZIE alle associazioni ed ai comitati (soprattutto gli amici di Fumane Futura e Valpolicella 2000), oltre a tutti i cittadini che hanno sostenuto il peso di una battaglia a difesa della nostra Valpolicella e della salute di tutti.
Godiamoci la notizia e rilanciamo il nostro impegno contro le assurde speculazioni che ancora minacciano la nostra provincia, in particolare: Motorcity, inceneritore di Cadelbue e traforo delle Torricelle.
FUMANE. Il Tar del Veneto accoglie il ricorso di Legambiente, Fumane Futura, Valpolicella 2000 e di sette privati e annulla tutte le delibere del Comune e della Provincia. Bocciato il permesso di utilizzare 80mila tonnellate l’anno di ceneri pesanti, si torna a 12mila Congelato anche l’ampliamento.
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