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Il biologico è un inganno?

Il Gazzettino 26 Settembre:

Padova. Mele e pere vendute col trucco
Sequestrate 460 tonnellate

Bilitz in un’azienda, frutta priva dei documenti di tracciabilità
Prodotti di agricoltura convenzionale spacciati come biologici

PADOVA (26 settembre) – Oltre 460 tonnellate di frutta, tra mele e pere, sono state sequestrate dai funzionari dell’ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressioni frodi dei prodotti alimentari (Icqrf) del Ministero per le politiche agricole.
Il sequestro, operato dal personale dell’ufficio di Conegliano dell’Icqrf, è avvenuto in una azienda nel padovano, della quale non è ancora stata resa nota la ragione sociale, iscritta nell’elenco dei preparatori di prodotti da agricoltura biologica.

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Prove di democrazia partecipata a Rovereto

CittadinoPartecipa

AGGIORNAMENTO (22/09/2009): altre foto e articolo sul giornale L’Adige e video creato dagli Amici di Beppe Grillo di Modena:

AGGIORNAMENTO (20/09/2009): le foto della giornata

AGGIORNAMENTO (19/09/2009): diretta web dalle ore 9 di domenica 20/09/2009!

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E la Lega insorge: “I rischi dell’inceneritore li avevamo ribaditi, ma non ci hanno mai ascoltato”

In attesa che la Lega veronese si confronti con i colleghi di partito piacentini e trevigiani, noi continuiamo a sostenere la battaglia di informazione sull’assurdità del progetto di inceneritore di Cadelbue per la provincia di Verona, a partire dalla questione del “costo zero per i cittadini” tanto di moda nelle stanze degli amministratori veronesi in questi mesi di crisi e di debiti.

La risposta è il porta a porta spinto per la differenziazione dei rifiuti alla fonte e la loro valorizzazione come materia prima attraveso i centri di riciclo sul modello Vedelago, con una azione forte nei confronti delle aziende che vendono prodotti imballati nella nostra provincia per eliminare direttamente sugli scaffali dei negozi tutti gli imballi non riciclabili!

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Serge Latouce: la decrescita in Valpolicella

latouche

Stasera martedì 8 settembre 2009, alle ore 18:30 saremo alla Ca’ Verde di Sant’Ambrogio di Valpolicella per partecipare all’incontro con Serge Latouce organizzato da ACTOR Associazione Culturale Teatro Origine.

Abbiamo già potuto  ascoltare il “padre della decrescita” durante la sua visita a Verona e Villafranca dello scorso anno. Il suo messaggio per un modello di società più attendo ai bisogni delle persone e dell’ambiente rispetto ai bisogni “del mercato” ci permette di affrontare il tema della crisi economica con un approccio propositivo, concreto, da applicare con semplicità nella nostra vita di tutti i giorni (meno supermercato e più economia locale negli acquisti di tutti i giorni, mggior uso dei mezzi pubblici e delle bici, più disponibilità a socializzare con il proprio prossimo, più interesse verso il bene pubblico e la tutela del territorio).

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Trasparenza, partecipazione, condivisione? L’amministrazione di Bosco Chiesanuova ci prova e apre un blog

BlogBosco

Valorizzare il territorio raccogliendo idee e segnalazioni, ma poi diventare concreti con progetti da condividere con i cittadini per avere il loro supporto, ma anche le loro critiche!

La consapevolezza che chi si interessa dei nostri Lessini non sono solo gli abitanti, ma tutti i veronesi innamorati delle nostre montagne. Una responsabilità importante, da condividere al di là del voto ricevuto dagli elettori di un piccolo comune di montanga.

Una “giovane” amministrazione veronese (eletta lo scorso giugno) rompe la barriera, prova a superare gli schematismi di relazione con i cittadini basati su statuti, leggi e regolamenti. E apre un blog!

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Lettera dal consiglio provinciale di Verona

Carissimi,
oggi, primo settembre 2009, è un bel pomeriggio soleggiato, sto andando in Provincia per assistere alla seduta consigliare, non tanto per gli argomenti in esame, ma per confrontarmi con i politici di minoranza e magari salutare il Presidente Miozzi.

Arrivo a piedi in Piazza delle Erbe, è zona pedonale, passeggiano in molti e non sono solo turisti. Noto da un lato un centinaio di biciclette parcheggiate, un segno positivo di mutamento dei comportamenti….
Non è la presenza massiccia dei ciclisti, in gran parte studenti, di Padova, tuttavia i comportamenti si assuefanno alle esigenze, pure a Vicenza tutto il centro è zona pedonale, ma quando ci sarà la svolta a Villafranca?

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