Massimo Moratto, capolista di Nogara Virtuosa, ha partecipato al confronto televisivo sul TeleArena. Per chi l’avesse perso ecco il video. Voglio dire bravo a Massimo perché, nel breve tempo concesso, è stato chiaro ed incisivo. Siamo lenti ma inesorabili!
P.S. Sto preparando il video della serata di lunedì. Stay Tuned!
E p.c. Al Comando dei Carabinieri Stazione di Vigasio (VR)
Agli organi di stampa
Vigasio, 16 marzo 2010
ESPOSTO:per abuso di comunicazioni istituzionali (art. 9 della legge n. 28/2000)e di manifesti di propaganda elettorale fuori dagli stalli destinati alla campagna elettorale comunale.
Con riferimento alla legge in questione, riguardante il tema della “par condicio” e all’abuso di forme di propaganda fuori dagli stalli consentiti dalla leggeelettorale,
A Vigasio ci hanno vietato di riprendere i consigli comunali. E ci credo: con quale coraggio i nostri dipendenti possono mostrare ai cittadini come vengono spesi i loro soldi?
Ma a quanto ammonta il totale delle spese incriminate della gestione del sindaco Contri/Robbi? Almeno DUE MILIONI DI EURO sperperati in anni di piena recessione economica! Non è ora di dire BASTA?
Siamo in campagna elettorale, ma la competizione elettorale mi sembra sempre più una cosa sullo sfondo rispetto all’esperienza che stiamo facendo insieme ai ragazzi di Nogara e Vigasio.
Il Veneto dopo le elezioni sarà dominato dal verde leghista. La sorpresa sarà solo scoprire le percentuali del consenso che il popolo vorrà dare a chi continua ad urlare il suo no agli stranieri.
Mirco Moreschi, candidato sindaco di Nogara Virtuosa
Ieri pomeriggio Marco ed io siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali e a volantinare di casa in casa. Abbiamo finito alle 17:00 e considerata la faticata e l’ora giusta per la merenda, abbiamo deciso di andare ad assaggiare un panino con il kebab.
Kebab buonissimo che Marco ed io abbiamo digerito benissimo (in tutti i sensi), ma che per molti altri a Nogara pare essere così indigesto.
Noi pensiamo che il dialogo con gli immigrati sia fondamentale per costruire la convivenza civile. Nessuno di noi è disposto a farsi prendere per il naso o intende fare favoritismi, ma non vogliamo nemmeno essereprevenuti, paurosi e politicamentepopulisti come i nostri avversari elettorali. Specie quelli col fazzoletto verde, ma anche quegli altri che si professano del cosiddetto popolo delle libertà o partito dell’amore, in qualunque schieramento essi si siano ficcati. Ora descrivere la geografia politica Nogarese per elencarveli sarebbe troppo lungo e poi forse la conoscete già, cari amici del blog.
Tornando a noi, vi posso dire che ad oggi Nogara Virtuosa non è definibile né di destra né di sinistra, ma è solo per la legalità! Per la legge uguale per tutti. Non pensiamo servano le crociate per «ripulire casotti, zona degradata, per identificare chi vi cammini di notte» (praticamente nessuno) o trovate del genere che ci è capitato di sentire nella campagna elettorale avversaria. Poi basterebbe solo (cosa non da poco in realtà) che in Italia vi fosse un processo penale efficiente e buona parte dei mali sarebbe risolta. Ed è invece proprio per proteggere i potenti che questo è fiacco nelle pene, lento ed aggirabile. Tutti i delinquenti mondiali lo sanno e chi parte dall’estero con l’intento di delinquere, guarda caso sceglie l’Italia. Questo è il problema vero. Non che i popoli stranieri siano più delinquenti degli italiani, anzi, forse salterebbe fuori qualche sorpresa se spulciassimo indagini statistiche di rigorosa fattura. Piuttosto, se mafiosi, manager che compiono falsi in bilancio e politici che si macchiano di corruzione avessero il permesso di soggiorno a punti, penso che Hammamet e la Libia sarebbero piene di espulsi italiani.
Mirco Moreschi e Massimo Moratto – Nogara Virtuosa
P.S. Ho voglia di comperarmi un megafono per svegliare tutta la gente che ancora dorme!
E adesso leggete la storia di Federica, anche lei candidata con Nogara Virtuosa.
reani federica scrive:
Cari Massimo e Mirco, concordo con quanto scritto da voi nel post, sono proprio orgogliosa di far parte di Nogara Virtuosa. Vorrei inoltre apportare la mia piccola esperienza personale a quanti leggono questo blog.
Recentemente ho avuto il sommo piacere di conoscere meglio i miei vicini di casa, una famiglia di marocchini. Ho scoperto delle persone speciali, semplici, che lavorano e fanno molta fatica ad integrarsi.
Siamo in campagna elettorale, ma la competizione elettorale mi sembra sempre più una cosa sullo sfondo rispetto all’esperienza che stiamo facendo insieme ai ragazzi di Nogara e Vigasio.
Il Veneto dopo le elezioni sarà dominato dal verde leghista. La sorpresa sarà solo scoprire le percentuali del consenso che il popolo vorrà dare a chi continua ad urlare il suo no agli stranieri.
Mirco Moreschi, candidato sindaco di Nogara Virtuosa
Ieri pomeriggio Marco ed io siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali e a volantinare di casa in casa. Abbiamo finito alle 17:00 e considerata la faticata e l’ora giusta per la merenda, abbiamo deciso di andare ad assaggiare un panino con il kebab.
Kebab buonissimo che Marco ed io abbiamo digerito benissimo (in tutti i sensi), ma che per molti altri a Nogara pare essere così indigesto.
Noi pensiamo che il dialogo con gli immigrati sia fondamentale per costruire la convivenza civile. Nessuno di noi è disposto a farsi prendere per il naso o intende fare favoritismi, ma non vogliamo nemmeno essereprevenuti, paurosi e politicamentepopulisti come i nostri avversari elettorali. Specie quelli col fazzoletto verde, ma anche quegli altri che si professano del cosiddetto popolo delle libertà o partito dell’amore, in qualunque schieramento essi si siano ficcati. Ora descrivere la geografia politica Nogarese per elencarveli sarebbe troppo lungo e poi forse la conoscete già, cari amici del blog.
Tornando a noi, vi posso dire che ad oggi Nogara Virtuosa non è definibile né di destra né di sinistra, ma è solo per la legalità! Per la legge uguale per tutti. Non pensiamo servano le crociate per «ripulire casotti, zona degradata, per identificare chi vi cammini di notte» (praticamente nessuno) o trovate del genere che ci è capitato di sentire nella campagna elettorale avversaria. Poi basterebbe solo (cosa non da poco in realtà) che in Italia vi fosse un processo penale efficiente e buona parte dei mali sarebbe risolta. Ed è invece proprio per proteggere i potenti che questo è fiacco nelle pene, lento ed aggirabile. Tutti i delinquenti mondiali lo sanno e chi parte dall’estero con l’intento di delinquere, guarda caso sceglie l’Italia. Questo è il problema vero. Non che i popoli stranieri siano più delinquenti degli italiani, anzi, forse salterebbe fuori qualche sorpresa se spulciassimo indagini statistiche di rigorosa fattura. Piuttosto, se mafiosi, manager che compiono falsi in bilancio e politici che si macchiano di corruzione avessero il permesso di soggiorno a punti, penso che Hammamet e la Libia sarebbero piene di espulsi italiani.
Mirco Moreschi e Massimo Moratto – Nogara Virtuosa
P.S. Ho voglia di comperarmi un megafono per svegliare tutta la gente che ancora dorme!
E adesso leggete la storia di Federica, anche lei candidata con Nogara Virtuosa.
reani federica scrive:
Cari Massimo e Mirco, concordo con quanto scritto da voi nel post, sono proprio orgogliosa di far parte di Nogara Virtuosa. Vorrei inoltre apportare la mia piccola esperienza personale a quanti leggono questo blog.
Recentemente ho avuto il sommo piacere di conoscere meglio i miei vicini di casa, una famiglia di marocchini. Ho scoperto delle persone speciali, semplici, che lavorano e fanno molta fatica ad integrarsi.
NIMBY. Not In My Back Yard. Un simpatico acronimo che sta ad indicare tutti quei fenomeni di opposizione alla costruzione di nuove opere di interesse pubblico motivati dalla paura dei possibili effetti negativi sul proprio territorio. Si tratta di un tema a mio parere molto interessante, e vorrei proporre qualche riflessione in merito.
Leggevo l’altro giorno il quinto rapporto del NIMBY Forum, un osservatorio gestito dall’associazione Aris che dal 2004 si occupa di monitorare a livello nazionale l’evoluzione di questo fenomeno. Visto che il rapporto finale non è disponibile a tutti, riporto per curiosità qualche dato, sperando di non annoiarvi.
Venerdì 12 marzo alle 20.45 Massimo Ciancimino sarà a Verona, in Sala Civica Eriminio Lucchi (Piazzale Olimpia, zona stadio), per un incontro-intervista con il candidato indipendente dell’Italia dei Valori al Consiglio Regionale VenetoBenny Calasanzio, giornalista e blogger. Massimo è il figlio di Vito Ciancimino, sindaco mafioso di Palermo per anni braccio politico dei corleonesi di Totò Riina. Con le sue dichiarazioni al processo Mori, Ciancimino sta aiutando la magistratura a fare luce sullo scellerato patto che pare sia intercorso tra lo Stato e cosa nostra nei primi anni 90. Il testimone di giustizia, tra l’altro, sta raccontando agli inquirenti dei presunti investimenti del padre nel complesso edilizio Milano 2, creato da Silvio Berlusconi, e dei legami tra cosa nostra e il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri. Proprio in questi giorni il Procuratore Luca Tescaroli ha chiesto una sua deposizione al processo sulla morte del banchiere Roberto Calvi, circa i rapporti tra suo padre e lo stesso Calvi.
AGGIORNAMENTO (10/03/2010): Prime adesioni al nostro appello parte di candidati veronesi alle elezioni regionali. Un ringraziamento ad Andrea Tronchin, candidato per Lista IDEA ed a Benny Calasanzio, indipendente nelle liste IDV.
Con la lista civica Nogara Virtuosa stiamo organizzando un banchetto informativo per sabato pomeriggio 20 marzo a Nogara. Seguiranno dettagli.
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