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Rifiuti Zero: anche a Verona è finalmente possibile!

AGGIORNAMENTO (14/03/2011): Partecipate numerosi al quizzone su VeronaInBlog commentando sul blog o condividete su FB! Martedì 14 marzo alle 16,30 in amministrazione provinciale, presso la Loggia di Fra’ Giocondo, si terrà la discussione della mozione del consigliere Clara Scapin che chiede la modifica del piano provinciale dei rifiuti . Fra l’altro, si discuterà anche delle integrazioni alla VAS del Piano Provinciale dei Rifiuti e del Piano di Risanamento dell’Aria. E’ importante che ci sia un presidio di cittadini che faccia sentire la propria presenza. Dal comitato Salute Verona è stato chiesto di poter filmare la seduta per poter mettere a disposizione dei cittadini quanto verrà discusso. Verrà concesso?

 

Ieri mattina, a Zevio, si è avverato un sogno: convincere i nostri amministratori che RIFIUTI ZERO non è uno slogan forgiato dai soliti idealisti utopici, ma è una REALTA’ concretamente raggiunta anche a casa nostra!

C’è voluto lo spauracchio della riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue per sensibilizzare e convincere i sindaci, i consigli comunali e i cittadini dei comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Alberto e Zevio a mettersi in prima linea per una VERA gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Un pericolo reale quello dell’inceneritore, un pericolo che diventa ora motivazione di realizzazione di una concreta alternativa!

Ieri mattina, invitati dal sindaco di Zevio, si sono incontrati ben 12 amministrazioni della nostra provincia per ascoltare e confrontarsi con Carla Poli del Centro Riciclo di Velelago in provincia di Treviso (le foto e i video sono relativi alla visita che abbiamo fatto il 24/5/2008 con agli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona, Pordenone, Udine, Trieste e Treviso) e Ezio Ortes, assessore del comune di Ponte delle Alpi, primo comune in Italia a conferire TUTTI i suoi rifiuti (meglio definiti “materiali post consumo”) per il riciclo totale grazie al centro di Vedelago.

Il progetto anche da noi sponsorizzato e proposto in tutti questi anni di costruzione di più centri di riciclo nella nostra provincia sul “modello Vedelago” sta prendendo forma grazie all’impegno di questi sindaci, ai quali va tutto il nostro supporto e aiuto.

E adesso aspettiamo gli altri amministratori della nostra provincia: nel 2009 avevamo già direttamente coinvolto gli amministratori di Villafranca e Povegliano in questo progetto. Mi auguro che, insieme ai propri cittadini, altri sindaci e assessori vogliano continuare a mettersi dalla parte dei loro cittadini per costruire un mondo a RIFIUTI ZERO anche a casa nostra!

L’articolo su L’Arena di oggi:

Dodici paesi boicottano Ca’ del Bue

ZEVIO. Alla presentazione del progetto alternativo al «bruciarifiuti» alle basse di San Michele si è creato un fronte fra i Comuni veronesi
L’obiettivo è sottrarre «combustibile» ai forni dell’impianto. Come? Incentivando la differenziata spinta

AGGIORNAMENTO (14/03/2011): Partecipate numerosi al quizzone su VeronaInBlog commentando sul blog o condividete su FB! Martedì 14 marzo alle 16,30 in amministrazione provinciale, presso la Loggia di Fra’ Giocondo, si terrà la discussione della mozione del consigliere Clara Scapin che chiede la modifica del piano provinciale dei rifiuti . Fra l’altro, si discuterà anche delle integrazioni alla VAS del Piano Provinciale dei Rifiuti e del Piano di Risanamento dell’Aria. E’ importante che ci sia un presidio di cittadini che faccia sentire la propria presenza. Dal comitato Salute Verona è stato chiesto di poter filmare la seduta per poter mettere a disposizione dei cittadini quanto verrà discusso. Verrà concesso?

 

Ieri mattina, a Zevio, si è avverato un sogno: convincere i nostri amministratori che RIFIUTI ZERO non è uno slogan forgiato dai soliti idealisti utopici, ma è una REALTA’ concretamente raggiunta anche a casa nostra!

C’è voluto lo spauracchio della riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue per sensibilizzare e convincere i sindaci, i consigli comunali e i cittadini dei comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Alberto e Zevio a mettersi in prima linea per una VERA gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Un pericolo reale quello dell’inceneritore, un pericolo che diventa ora motivazione di realizzazione di una concreta alternativa!

Ieri mattina, invitati dal sindaco di Zevio, si sono incontrati ben 12 amministrazioni della nostra provincia per ascoltare e confrontarsi con Carla Poli del Centro Riciclo di Velelago in provincia di Treviso (le foto e i video sono relativi alla visita che abbiamo fatto il 24/5/2008 con agli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona, Pordenone, Udine, Trieste e Treviso) e Ezio Ortes, assessore del comune di Ponte delle Alpi, primo comune in Italia a conferire TUTTI i suoi rifiuti (meglio definiti “materiali post consumo”) per il riciclo totale grazie al centro di Vedelago.

Il progetto anche da noi sponsorizzato e proposto in tutti questi anni di costruzione di più centri di riciclo nella nostra provincia sul “modello Vedelago” sta prendendo forma grazie all’impegno di questi sindaci, ai quali va tutto il nostro supporto e aiuto.

E adesso aspettiamo gli altri amministratori della nostra provincia: nel 2009 avevamo già direttamente coinvolto gli amministratori di Villafranca e Povegliano in questo progetto. Mi auguro che, insieme ai propri cittadini, altri sindaci e assessori vogliano continuare a mettersi dalla parte dei loro cittadini per costruire un mondo a RIFIUTI ZERO anche a casa nostra!

L’articolo su L’Arena di oggi:

Dodici paesi boicottano Ca’ del Bue

ZEVIO. Alla presentazione del progetto alternativo al «bruciarifiuti» alle basse di San Michele si è creato un fronte fra i Comuni veronesi
L’obiettivo è sottrarre «combustibile» ai forni dell’impianto. Come? Incentivando la differenziata spinta

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Ma allora avevamo ragione: STOP AL CEMENTIFICIO IN VALPOLICELLA

Un immenso GRAZIE alle associazioni ed ai comitati (soprattutto gli amici di Fumane Futura e Valpolicella 2000), oltre a tutti i cittadini che hanno sostenuto il peso di una battaglia a difesa della nostra Valpolicella e della salute di tutti.

Godiamoci la notizia e rilanciamo il nostro impegno contro le assurde speculazioni che ancora minacciano la nostra provincia, in particolare: Motorcity, inceneritore di Cadelbue e traforo delle Torricelle.

Sul sito di Valpolicella 2000 il testo della sentenza del TAR sul ricorso presentato con Legambiente.

Cementirossi, ora si ricomincia da zero

FUMANE. Il Tar del Veneto accoglie il ricorso di Legambiente, Fumane Futura, Valpolicella 2000 e di sette privati e annulla tutte le delibere del Comune e della Provincia. Bocciato il permesso di utilizzare 80mila tonnellate l’anno di ceneri pesanti, si torna a 12mila Congelato anche l’ampliamento.

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