E’ passato un anno esatta dalla prima manifestazione contro la riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue: eravamo in 5.000 a sfilare in centro a Verona, insieme ai sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.
Un grande risultato, da leggere insieme ai record che nella nostra provincia continuiamo ad avere sull’estensione del sistema di raccolta porta a porta (addirittura anche nel comune di Villafranca!). Tutti segnali che sostengono tutti noi nella battaglia contro la riattivazione dei forni, per una vera politica RIFIUTI ZERO!
Domani Beppe Grillo inizierà dalla nostra provincia il suo tour elettorale a sostegno delle 75 liste a 5 Stelle sparse in tutta Italia.
Oltre ad un grandissimo IN BOCCA AL LUPO, facciamo anche i complimenti ai ragazzi diNOGARA, ISOLA DELLA SCALA, BOVOLONE e GREZZANA che, con incredibile entusiasmo e compenteza, si stanno spendendo per creare una alternativa concreta per i loro paesi.
PS: la serata di domani sera con Beppe Grillo e a seguire la Rudy Rotta Blues Band E’ GRATUITA!!! Passateparola!
Un immenso GRAZIE alle associazioni ed ai comitati (soprattutto gli amici di Fumane Futura e Valpolicella 2000), oltre a tutti i cittadini che hanno sostenuto il peso di una battaglia a difesa della nostra Valpolicella e della salute di tutti.
Godiamoci la notizia e rilanciamo il nostro impegno contro le assurde speculazioni che ancora minacciano la nostra provincia, in particolare: Motorcity, inceneritore di Cadelbue e traforo delle Torricelle.
FUMANE. Il Tar del Veneto accoglie il ricorso di Legambiente, Fumane Futura, Valpolicella 2000 e di sette privati e annulla tutte le delibere del Comune e della Provincia. Bocciato il permesso di utilizzare 80mila tonnellate l’anno di ceneri pesanti, si torna a 12mila Congelato anche l’ampliamento.
E’ l’ospite più indesiderato alle feste del potere. Rigorosamente senza invito, si presenta armato di videocamera, megafono, cartelli, volantini, con un manipolo di amici fidati, a lanciare schizzi di verità e memoria sull’abito buono dell’interlocutore di turno. Dipinto dai media come un provocatore e un contestatore, apostrofato come irriverente rompicoglioni dagli oligarchi da lui interrogati e dai loro pasdaran, schedato dalle questure pur essendo incensurato, Piero Ricca è semplicemente un acuto giornalista free lance e un cittadino non rassegnato, che assesta salutari ceffoni ad un’opinione pubblica anestetizzata dall’etere televisivo.
La notizia -pubblicata per ora dai siti dell’ansa, del salvagente e de l’unità- è di poco fà: la corte costituzionale ha ritenuto legittimi due dei nostri quesiti refendari- quello contro il 23 bis, il decreto ronchi, e quello sulla remunerazione del capitale investito nella gestione dei servizi idrici- rigettando quello sulle forme di gestione.
Poco fa abbiamo ricevuto un messaggio da Alberto Sperotto: giustizia è stata fatta delle regole della nostra democrazia.
Una lezione per chi si arroga il diritto di agire senza rispetto del suo ruolo e del ruolo dei cittadini: il referendum è uno strumento fondamentale per bilanciare i poteri di una politica sempre più autoreferenziale e chiusa in un fortino, impermeabile alle richieste di confronto e trasparenza sulle scelte e sugli atti amministrativi.
Una bella vittoria. E adesso parliamo ai veronesi.
E pensare che noi parliamo di diritto alla cittadinanza digitale, un diritto per rendere accessibile a tutti gli strumenti per comprendere e per partecipare alla vita amministrativa delle proprie città, alla vita civile delle nostre Nazioni.
E’ bastato che Alberto Sperotto, presidente del comitato No Traforo di Verona, riuscisse finalmente ad avere un confronto dialettico diretto con l’assessore Corsi durante una audizione della commissione consigliare impegnata a valutare il progetto della variante autostradale delle Torricelle, per scoprire da una gaffe dell’assessore l’ennesimo rapporto segreto, pagato con soldi pubblici ma utilizzabile solo per scopri privati.
Vieni con noi a Venezia!!!
Sarà l’occasione per fare sentire forte la nostra voce e per manifestare insieme in maniera colorata, pacifica e festosa (come abbiamo già fatto quest’anno il 20 marzo a Roma!!!)
Non mancare!! Ci troviamo alle 09.30 nell’atrio della stazione di Verona Porta Nuova.
Partenza ore 10.04 con il treno regionale 5489 e arrivo alla stazione di Venezia Santa Lucia da dove alle ore 14.00 partirà il corteo.
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