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BREAKING NEWS: IL TRIBUNALE DI VERONA DA RAGIONE AL COMITATO NO TRAFORO!

Poco fa abbiamo ricevuto un messaggio da Alberto Sperotto: giustizia è stata fatta delle regole della nostra democrazia.

Una lezione per chi si arroga il diritto di agire senza rispetto del suo ruolo e del ruolo dei cittadini: il referendum è uno strumento fondamentale per bilanciare i poteri di una politica sempre più autoreferenziale e chiusa in un fortino, impermeabile alle richieste di confronto e trasparenza sulle scelte e sugli atti amministrativi.

Una bella vittoria. E adesso parliamo ai veronesi.

In bocca al lupo a tutto il Comitato No Traforo!

Carlo Reggiani

Altravittoria!

Spy story a Verona. Ecco la uicchilics di Verona!


Spy story a Verona. ecco la uicchilics di verona!

E pensare che noi parliamo di diritto alla cittadinanza digitale, un diritto per rendere accessibile a tutti gli strumenti per comprendere e per partecipare alla vita amministrativa delle proprie città, alla vita civile delle nostre Nazioni.

E’ bastato che Alberto Sperotto, presidente del comitato No Traforo di Verona, riuscisse finalmente ad avere un confronto dialettico diretto con l’assessore Corsi durante una audizione della commissione consigliare impegnata a valutare il progetto della variante autostradale delle Torricelle, per scoprire da una gaffe dell’assessore l’ennesimo rapporto segreto, pagato con soldi pubblici ma utilizzabile solo per scopri privati.

Diretta dal consiglio comunale di Verona: si vota l’autostrada in città

AGGIORNAMENTO ORE 20:59: approvata la delibera 77 con 28 voti a favore e 10 contrari. Delibera approvata. Il sindaco Tosi, eccezionalmente presente in aula, ha dichiarato che “con quest’opera Verona si avvicina all’Europa“. Peccato che sia esattamente il contrario.

E’ in corso, dopo la seduta fiume di ieri sera, il consiglio comunale di Verona con discussione emendamenti e votazioni alla proposta di delibera numero 77 per l’approvazione della variante urbanistica per realizzare la Circonvallazione Nord – Traforo delle Torricelle.

Renato Mannheimer, permette una domanda? Siamo blogger

Sabato scorso a Nogara, oltre a Gianni Letta, ho potuto fare una domanda al sondaggista Renato Mannheimer. Lo scorso marzo, nel pieno dello scontro tra il sindaco Tosi e il Comitato NO Traforo (con tanto di querela al presidente Alberto Sperotto), Mannheimer propose a Tosi un suo sondaggio sostenendo che costava meno ed era più efficace di un referendum.

Ho chiesto un commento alla risposta del sondaggista di “Porta a Porta” a Paolo Michelotto.

Con l’occasione permettetemi di fare i complimenti a Paolo e a tutta la lista Più Democrazia a Rovereto che con grande competenza ed energia ci stanno insegnando le buone pratiche della democrazia partecipata.

E mentre si discute di sondaggi, oltre al grandissimo successo della raccolta firme per i 3 referendum a difesadell’acqua pubblica, un altro referendum può essere realizzato a Verona.

Un enorme in bocca al lupo a Alberto Sperotto e a tutto il comitato NO TRAFORO: la raccolta firme per l’unico quesito referendario ammesso sta andando benissimo.
Questo weekend l’obiettivo è arrivato a 6500 firme su 7500 minime da raggiungere entro fine mese.

CITTADINI DI VERONA: ANDIAMO A FIRMARE!!!!

Ancora GRAZIE a Mirco Moreschi e Marco Motterani per avermi voluto come inviato di NogaraOnLine!

La parola a Paolo, che mi risponde dal blog:

L’amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.

Il sondaggio è una somma delle risposte ottenute da cittadini che non hanno tempo di pensare a questioni complesse, che vengono facilmente manipolati dalla forma con cui viene posta la domanda  e che vengono sollecitati a rispondere in fretta e che comunque sanno che i risultati non avranno nessuna influenza sulle decisioni.

Sabato scorso a Nogara, oltre a Gianni Letta, ho potuto fare una domanda al sondaggista Renato Mannheimer. Lo scorso marzo, nel pieno dello scontro tra il sindaco Tosi e il Comitato NO Traforo (con tanto di querela al presidente Alberto Sperotto), Mannheimer propose a Tosi un suo sondaggio sostenendo che costava meno ed era più efficace di un referendum.

Ho chiesto un commento alla risposta del sondaggista di “Porta a Porta” a Paolo Michelotto.

Con l’occasione permettetemi di fare i complimenti a Paolo e a tutta la lista Più Democrazia a Rovereto che con grande competenza ed energia ci stanno insegnando le buone pratiche della democrazia partecipata.

E mentre si discute di sondaggi, oltre al grandissimo successo della raccolta firme per i 3 referendum a difesadell’acqua pubblica, un altro referendum può essere realizzato a Verona.

Un enorme in bocca al lupo a Alberto Sperotto e a tutto il comitato NO TRAFORO: la raccolta firme per l’unico quesito referendario ammesso sta andando benissimo.
Questo weekend l’obiettivo è arrivato a 6500 firme su 7500 minime da raggiungere entro fine mese.

CITTADINI DI VERONA: ANDIAMO A FIRMARE!!!!

Ancora GRAZIE a Mirco Moreschi e Marco Motterani per avermi voluto come inviato di NogaraOnLine!

La parola a Paolo, che mi risponde dal blog:

L’amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.

Il sondaggio è una somma delle risposte ottenute da cittadini che non hanno tempo di pensare a questioni complesse, che vengono facilmente manipolati dalla forma con cui viene posta la domanda  e che vengono sollecitati a rispondere in fretta e che comunque sanno che i risultati non avranno nessuna influenza sulle decisioni.