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Ma allora avevamo ragione: STOP AL CEMENTIFICIO IN VALPOLICELLA

Un immenso GRAZIE alle associazioni ed ai comitati (soprattutto gli amici di Fumane Futura e Valpolicella 2000), oltre a tutti i cittadini che hanno sostenuto il peso di una battaglia a difesa della nostra Valpolicella e della salute di tutti.

Godiamoci la notizia e rilanciamo il nostro impegno contro le assurde speculazioni che ancora minacciano la nostra provincia, in particolare: Motorcity, inceneritore di Cadelbue e traforo delle Torricelle.

Sul sito di Valpolicella 2000 il testo della sentenza del TAR sul ricorso presentato con Legambiente.

Cementirossi, ora si ricomincia da zero

FUMANE. Il Tar del Veneto accoglie il ricorso di Legambiente, Fumane Futura, Valpolicella 2000 e di sette privati e annulla tutte le delibere del Comune e della Provincia. Bocciato il permesso di utilizzare 80mila tonnellate l’anno di ceneri pesanti, si torna a 12mila Congelato anche l’ampliamento.

Una email per la Valpolicella

Ci siamo: dopo anni di denunce da parte di cittadini e comitati, dopo la stampa inglese e nazionale, dopo il servizio di Report su RAI3, la politica è chiamata ad assumersi la responsabilità della scelta del futuro della nostra amata Valpolicella.

Un territorio oramai trasformato in una monocultura intensiva per sfruttare la vocazione vinicola, pesantemente sotto attacco della speculazione edilizia (fatevi un giro a Negrar) e dalla minaccia di nuove “autostrade”.

Il futuro del cementificio-inceneritore della Cementirossi a Fumane rappresenta il futuro della Valpolicella e della concretezza dei proclami di politici di tutti i colori per una nuova vocazione turistica di questo territorio.