Da anni, voci solitarie di cittadini, giornalisti, coraggiosi pubblici ministeri provano a metterci in guardia dalle infiltrazioni mafiose anche nel ricco nordest e in particolare nel veronese. Additati come mistificatori, come millantatori di realtà immaginarie, querelati da amministratori chiamati in causa per riconosce e vigilare su fatti accaduti nei loro territori.
La “scoperta” dell’esistenza della mafia nel nord Italia sembra sia stata finalmente sancita (oggi 13/7/2010) anche dalla stampa nazionale. Finalmente certe smentite e tentativi di minimizzare il fenomeno posso essere archiviate come una brutta fase della nostra democrazia… O forse no? (ascoltate la risposta del ministro alla precida domanda del blogger sull’importanza del fenomeno mafioso sul Lago di Garda e nel veronese).








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