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Il danno originale: prove di ripristino

AGGIORNAMENTO: primi articoli sui giornali online a commento della conferenza stampa di stamattina (Verona Sera, L’Arena)

Non riusciamo più a contare quante volte abbiamo denunciato questa truffa ai danni di tutti i veronesi:

Legge regionale originale 30 luglio 1999, n. 27, articolo 3:

Cadelbue agli spagnoli e Motorcity ai libici: e adesso chi dobbiamo ringraziare?

La favola del mercato che sistema tutto, della crescita infinita dell’economia e della ricchezza, dell’infinito contrabbando di risorse ambientali (terra/acqua/aria) da scambiare con denaro, anche a Verona, dopo anni di squallida propaganda, sta scoprendo le sue carte.

Dopo la notizia del bando per i nuovi forni per attivare l’inceneritori di rifiuti nell’impianto di Cadelbue (un debito di centinaia di milioni di euro pagato da tutti noi per i prossimi 25 anni all’imprenditore spagnolo Florentino Perez, senza includere i danni ambientali e sanitari), dal Corriere Online del Veneto arriva la notizia di un nuovo schiaffo alla nostra comunità, con l’aggravante delle deliranti dichiarazioni dei nostri votatissimi amministratori.

MOTORCITY ILLEGITTIMO: cominciamo a crederci?

Notizia appena pubblicata sul giornale online Verona Sera.

Se confermata questa notizia sarebbe una vera BOMBA: tutte le nostre denunce sull’assurdità di questo progetto, sia nel contenuto (tutto il cemento e l’inquinamento che ne deriva) sia nella forma (incredibile la storia dei 10 anni dalla legge regionale del 1999 ad oggi) sarebbero confermate!

Per adesso facciamoci luccicare gli occhi e confidiamo nella capacità di analisi e azione della nuova amministrazione di Trevenzuolo che ha vinto le scorse elezioni.

Carlo Reggiani

Motorcity, tutto bloccato: “Il Centro è illegittimo”

La Provincia pronta ad annullare la delibera del Comune di Trevenzuolo sul polo Agroalimentare