Grazie a Gianni Bertolini consigliere del movimento 5 stelle di Bovolone, abbiamo provato a filmare l’ultimo consiglio comunale, con questi risultati:
C’e’ da dire che almeno qui il sindaco non si è avvalso del vigile come ha fatto il sindaco Miozzi di Isola della Scala, ma ha saputo gestire in maniera corretta una discussione che non aveva altro scopo se non portare un po’ di trasparenza e democrazia.
Ci auguriamo che l’amministrazione di Bovolone a differenza di altre, faccia partire questo servizio fondamentale al più presto.
Ieri sera Simone degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca ha inforcato la sua mitica videocamera, sempre presente durante le sedute del consiglio comunale di Villafranca (siamo arrivati alla 34-esima diretta in streaming sul blog). Eravamo insieme a tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle di Isola della Scala:
I ragazzi del Movimento 5 Stelle con la loro telecamera cercano di riprendere i lavori del Consiglio Comunale di Isola della Scala. Ma in barba alla trasparenza e alla democrazia il sindaco Miozzi li allontana dalla sala.
AGGIORNAMENTO: Alle 13:30 di domani giovedì 7/10/2010 è fissato l’incontro, di fronte all’Arena, tra i volontari di Verona Reattiva e padre Alex Zanotelli, per manifestare solidarietà e appoggio a tutti i comitati, le associazioni ed i cittadini contro Ca’ del Bue
Non ci stancheremo mai di contrastare una scelta così assurda da tutti i punti di vista: economico, ambientale, sanitario. Come non ci stancheremo mai di ribadire a cittadini e amministratori che i rifiuti non si bruciano, ma si riducono, recuperano e riciclano! E non lo diciamo solo noi, visto che le indicazioni che arrivano dall’Europa sono chiarissime.
AGGIORNAMENTO ORE 20:59: approvata la delibera 77 con 28 voti a favore e 10 contrari. Delibera approvata. Il sindaco Tosi, eccezionalmente presente in aula, ha dichiarato che “con quest’opera Verona si avvicina all’Europa“. Peccato che sia esattamente il contrario.
Se confermata questa notizia sarebbe una vera BOMBA: tutte le nostre denunce sull’assurdità di questo progetto, sia nel contenuto (tutto il cemento e l’inquinamento che ne deriva) sia nella forma (incredibile la storia dei 10 anni dalla legge regionale del 1999 ad oggi) sarebbero confermate!
Per adesso facciamoci luccicare gli occhi e confidiamo nella capacità di analisi e azione della nuova amministrazione di Trevenzuolo che ha vinto le scorse elezioni.
Massimo Moratto, capolista di Nogara Virtuosa, ha partecipato al confronto televisivo sul TeleArena. Per chi l’avesse perso ecco il video. Voglio dire bravo a Massimo perché, nel breve tempo concesso, è stato chiaro ed incisivo. Siamo lenti ma inesorabili!
P.S. Sto preparando il video della serata di lunedì. Stay Tuned!
A Vigasio ci hanno vietato di riprendere i consigli comunali. E ci credo: con quale coraggio i nostri dipendenti possono mostrare ai cittadini come vengono spesi i loro soldi?
Ma a quanto ammonta il totale delle spese incriminate della gestione del sindaco Contri/Robbi? Almeno DUE MILIONI DI EURO sperperati in anni di piena recessione economica! Non è ora di dire BASTA?
Siamo in campagna elettorale, ma la competizione elettorale mi sembra sempre più una cosa sullo sfondo rispetto all’esperienza che stiamo facendo insieme ai ragazzi di Nogara e Vigasio.
Il Veneto dopo le elezioni sarà dominato dal verde leghista. La sorpresa sarà solo scoprire le percentuali del consenso che il popolo vorrà dare a chi continua ad urlare il suo no agli stranieri.
Mirco Moreschi, candidato sindaco di Nogara Virtuosa
Ieri pomeriggio Marco ed io siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali e a volantinare di casa in casa. Abbiamo finito alle 17:00 e considerata la faticata e l’ora giusta per la merenda, abbiamo deciso di andare ad assaggiare un panino con il kebab.
Kebab buonissimo che Marco ed io abbiamo digerito benissimo (in tutti i sensi), ma che per molti altri a Nogara pare essere così indigesto.
Noi pensiamo che il dialogo con gli immigrati sia fondamentale per costruire la convivenza civile. Nessuno di noi è disposto a farsi prendere per il naso o intende fare favoritismi, ma non vogliamo nemmeno essereprevenuti, paurosi e politicamentepopulisti come i nostri avversari elettorali. Specie quelli col fazzoletto verde, ma anche quegli altri che si professano del cosiddetto popolo delle libertà o partito dell’amore, in qualunque schieramento essi si siano ficcati. Ora descrivere la geografia politica Nogarese per elencarveli sarebbe troppo lungo e poi forse la conoscete già, cari amici del blog.
Tornando a noi, vi posso dire che ad oggi Nogara Virtuosa non è definibile né di destra né di sinistra, ma è solo per la legalità! Per la legge uguale per tutti. Non pensiamo servano le crociate per «ripulire casotti, zona degradata, per identificare chi vi cammini di notte» (praticamente nessuno) o trovate del genere che ci è capitato di sentire nella campagna elettorale avversaria. Poi basterebbe solo (cosa non da poco in realtà) che in Italia vi fosse un processo penale efficiente e buona parte dei mali sarebbe risolta. Ed è invece proprio per proteggere i potenti che questo è fiacco nelle pene, lento ed aggirabile. Tutti i delinquenti mondiali lo sanno e chi parte dall’estero con l’intento di delinquere, guarda caso sceglie l’Italia. Questo è il problema vero. Non che i popoli stranieri siano più delinquenti degli italiani, anzi, forse salterebbe fuori qualche sorpresa se spulciassimo indagini statistiche di rigorosa fattura. Piuttosto, se mafiosi, manager che compiono falsi in bilancio e politici che si macchiano di corruzione avessero il permesso di soggiorno a punti, penso che Hammamet e la Libia sarebbero piene di espulsi italiani.
Mirco Moreschi e Massimo Moratto – Nogara Virtuosa
P.S. Ho voglia di comperarmi un megafono per svegliare tutta la gente che ancora dorme!
E adesso leggete la storia di Federica, anche lei candidata con Nogara Virtuosa.
reani federica scrive:
Cari Massimo e Mirco, concordo con quanto scritto da voi nel post, sono proprio orgogliosa di far parte di Nogara Virtuosa. Vorrei inoltre apportare la mia piccola esperienza personale a quanti leggono questo blog.
Recentemente ho avuto il sommo piacere di conoscere meglio i miei vicini di casa, una famiglia di marocchini. Ho scoperto delle persone speciali, semplici, che lavorano e fanno molta fatica ad integrarsi.
Siamo in campagna elettorale, ma la competizione elettorale mi sembra sempre più una cosa sullo sfondo rispetto all’esperienza che stiamo facendo insieme ai ragazzi di Nogara e Vigasio.
Il Veneto dopo le elezioni sarà dominato dal verde leghista. La sorpresa sarà solo scoprire le percentuali del consenso che il popolo vorrà dare a chi continua ad urlare il suo no agli stranieri.
Mirco Moreschi, candidato sindaco di Nogara Virtuosa
Ieri pomeriggio Marco ed io siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali e a volantinare di casa in casa. Abbiamo finito alle 17:00 e considerata la faticata e l’ora giusta per la merenda, abbiamo deciso di andare ad assaggiare un panino con il kebab.
Kebab buonissimo che Marco ed io abbiamo digerito benissimo (in tutti i sensi), ma che per molti altri a Nogara pare essere così indigesto.
Noi pensiamo che il dialogo con gli immigrati sia fondamentale per costruire la convivenza civile. Nessuno di noi è disposto a farsi prendere per il naso o intende fare favoritismi, ma non vogliamo nemmeno essereprevenuti, paurosi e politicamentepopulisti come i nostri avversari elettorali. Specie quelli col fazzoletto verde, ma anche quegli altri che si professano del cosiddetto popolo delle libertà o partito dell’amore, in qualunque schieramento essi si siano ficcati. Ora descrivere la geografia politica Nogarese per elencarveli sarebbe troppo lungo e poi forse la conoscete già, cari amici del blog.
Tornando a noi, vi posso dire che ad oggi Nogara Virtuosa non è definibile né di destra né di sinistra, ma è solo per la legalità! Per la legge uguale per tutti. Non pensiamo servano le crociate per «ripulire casotti, zona degradata, per identificare chi vi cammini di notte» (praticamente nessuno) o trovate del genere che ci è capitato di sentire nella campagna elettorale avversaria. Poi basterebbe solo (cosa non da poco in realtà) che in Italia vi fosse un processo penale efficiente e buona parte dei mali sarebbe risolta. Ed è invece proprio per proteggere i potenti che questo è fiacco nelle pene, lento ed aggirabile. Tutti i delinquenti mondiali lo sanno e chi parte dall’estero con l’intento di delinquere, guarda caso sceglie l’Italia. Questo è il problema vero. Non che i popoli stranieri siano più delinquenti degli italiani, anzi, forse salterebbe fuori qualche sorpresa se spulciassimo indagini statistiche di rigorosa fattura. Piuttosto, se mafiosi, manager che compiono falsi in bilancio e politici che si macchiano di corruzione avessero il permesso di soggiorno a punti, penso che Hammamet e la Libia sarebbero piene di espulsi italiani.
Mirco Moreschi e Massimo Moratto – Nogara Virtuosa
P.S. Ho voglia di comperarmi un megafono per svegliare tutta la gente che ancora dorme!
E adesso leggete la storia di Federica, anche lei candidata con Nogara Virtuosa.
reani federica scrive:
Cari Massimo e Mirco, concordo con quanto scritto da voi nel post, sono proprio orgogliosa di far parte di Nogara Virtuosa. Vorrei inoltre apportare la mia piccola esperienza personale a quanti leggono questo blog.
Recentemente ho avuto il sommo piacere di conoscere meglio i miei vicini di casa, una famiglia di marocchini. Ho scoperto delle persone speciali, semplici, che lavorano e fanno molta fatica ad integrarsi.
AGGIORNAMENTO (12/02/2010): I virtuosi di Vigasio si presentano domani sabato 13 febbraio ore 11 presso il Caffè Roma a Vigasio. Raccolta firme a Vigasio domenica mattina, mentre a Nogara la raccolta firme inizia sabato 13 febbraio ore 15-19 in Piazza Umberto I. VI ASPETTIAMO!!!
Lo avevamo promesso: è un progetto che cammina, che contagia i territori e che produce entusiasmo e voglia di mettersi in gioco da cittadini attivi.
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