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Motorcity passa la VIA in giunta regionale

Un pomeriggio in Provincia per urlare il nostro NO a Cadelbue

AGGIORNAMENTO (20/01/2010): Martedì il consiglio provinciale di Verona ha approvato la VAS sul piano rifiuti provinciale che prevede l’inceneritore di Cadelbue. Noi, insieme a Verona Reattiva (leggete le 25 risposte ad AGSM), non molliamo!

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato al presidio organizzato dal coordinamento dei comitati contro Cadelbue in occasione della seduta del consiglio provinciale di Verona convocato per votare il documento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativo alla gestione rifiuti della nostra provincia.

Durante la manifestazione Daniele Nottegar di Verona Reattiva ed altri rappresentanti del coordinamento hanno scandito con i megafoni i nomi degli amministratori diffidati dai comitati a riattivare l’inceneritore veronese di Cadelbue.

Befana 2010 a Verona: ancora piromani in azione

AGGIORNAMENTO (06/01/2010): Riceviamo da Daniele Nottegar, presidente di Verona Reattiva “Martedì 12 gennaio dalle 15,30 fino alle 16,30 attueremo un presidio in piazza Dante, presso la loggia di Frà Giocondo. Lo scopo è quello di manifestare pacificamente e correttamente contro l’inceneritore di Verona (cà del bue), per il quale il consiglio provinciale in quel medesimo pomeriggio discuterà la Vas, che è a…ppunto funzionale all’avvio del medesimo inceneritore. Pertecipiamo prima che sia troppo tardi. Poi ci toccherà tenerci l’inceneritore per almeno 25 anni con tutte le conseguenze!!!!”.

Lettera dal consiglio provinciale di Verona

Carissimi,
oggi, primo settembre 2009, è un bel pomeriggio soleggiato, sto andando in Provincia per assistere alla seduta consigliare, non tanto per gli argomenti in esame, ma per confrontarmi con i politici di minoranza e magari salutare il Presidente Miozzi.

Arrivo a piedi in Piazza delle Erbe, è zona pedonale, passeggiano in molti e non sono solo turisti. Noto da un lato un centinaio di biciclette parcheggiate, un segno positivo di mutamento dei comportamenti….
Non è la presenza massiccia dei ciclisti, in gran parte studenti, di Padova, tuttavia i comportamenti si assuefanno alle esigenze, pure a Vicenza tutto il centro è zona pedonale, ma quando ci sarà la svolta a Villafranca?