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ZeroPrivilegi Veneto: si parte!

Anche in Veneto parte la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Zero Privilegi, la quale prevede il taglio dei costi, delle indennità, dei vitalizi (da subito!) e dei privilegi dei politici regionali come auto e barche “blu”. Sull’idea deinostri cugini Lombardi abbiamo deciso che, anche a casa nostra, era giunta l’ora di dare una VERA sforbiciata alle spese di una politica che ormai non risponde più a nessuno se non ai partiti e a se stessa.

BREAKING NEWS: IL TRIBUNALE DI VERONA DA RAGIONE AL COMITATO NO TRAFORO!

Poco fa abbiamo ricevuto un messaggio da Alberto Sperotto: giustizia è stata fatta delle regole della nostra democrazia.

Una lezione per chi si arroga il diritto di agire senza rispetto del suo ruolo e del ruolo dei cittadini: il referendum è uno strumento fondamentale per bilanciare i poteri di una politica sempre più autoreferenziale e chiusa in un fortino, impermeabile alle richieste di confronto e trasparenza sulle scelte e sugli atti amministrativi.

Una bella vittoria. E adesso parliamo ai veronesi.

In bocca al lupo a tutto il Comitato No Traforo!

Carlo Reggiani

Altravittoria!

Referendum Acqua Pubblica: fine raccolta in Veneto

Sabato 3 luglio 2010 a Mestre-Venezia si è tenuta la conferenza stampa di chiusura della campagna di raccolta firme per la presentazione dei 3 quesiti referendari a difesa dell’acqua pubblica. Il Veneto ha risposto oltre ogni aspettativa arrivando a superare le 90.000 firme (Verona sta superando in queste ore le 22.000 firme).
Questa settimana si completerà il lavoro del tavolo tecnico del comitato provinciale veronese, incaricato a raccogliere tutti i moduli distribuiti in questi due mesi di raccolta firme ai vari referenti provinciali e completarli con le certificazioni di tutte le singole firme. Entro sabato tutti gli scatoloni dovranno essere a Roma per l’ultimo viaggio verso la Corte di Cassazione.
Ci siamo quasi! Grazie ancora a tutti i veronesi per il grande aiuto!
Carlo Reggiani



Valter Bonan apre la conferenza stampa

Renato Mannheimer, permette una domanda? Siamo blogger

Sabato scorso a Nogara, oltre a Gianni Letta, ho potuto fare una domanda al sondaggista Renato Mannheimer. Lo scorso marzo, nel pieno dello scontro tra il sindaco Tosi e il Comitato NO Traforo (con tanto di querela al presidente Alberto Sperotto), Mannheimer propose a Tosi un suo sondaggio sostenendo che costava meno ed era più efficace di un referendum.

Ho chiesto un commento alla risposta del sondaggista di “Porta a Porta” a Paolo Michelotto.

Con l’occasione permettetemi di fare i complimenti a Paolo e a tutta la lista Più Democrazia a Rovereto che con grande competenza ed energia ci stanno insegnando le buone pratiche della democrazia partecipata.

E mentre si discute di sondaggi, oltre al grandissimo successo della raccolta firme per i 3 referendum a difesadell’acqua pubblica, un altro referendum può essere realizzato a Verona.

Un enorme in bocca al lupo a Alberto Sperotto e a tutto il comitato NO TRAFORO: la raccolta firme per l’unico quesito referendario ammesso sta andando benissimo.
Questo weekend l’obiettivo è arrivato a 6500 firme su 7500 minime da raggiungere entro fine mese.

CITTADINI DI VERONA: ANDIAMO A FIRMARE!!!!

Ancora GRAZIE a Mirco Moreschi e Marco Motterani per avermi voluto come inviato di NogaraOnLine!

La parola a Paolo, che mi risponde dal blog:

L’amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.

Il sondaggio è una somma delle risposte ottenute da cittadini che non hanno tempo di pensare a questioni complesse, che vengono facilmente manipolati dalla forma con cui viene posta la domanda  e che vengono sollecitati a rispondere in fretta e che comunque sanno che i risultati non avranno nessuna influenza sulle decisioni.

Sabato scorso a Nogara, oltre a Gianni Letta, ho potuto fare una domanda al sondaggista Renato Mannheimer. Lo scorso marzo, nel pieno dello scontro tra il sindaco Tosi e il Comitato NO Traforo (con tanto di querela al presidente Alberto Sperotto), Mannheimer propose a Tosi un suo sondaggio sostenendo che costava meno ed era più efficace di un referendum.

Ho chiesto un commento alla risposta del sondaggista di “Porta a Porta” a Paolo Michelotto.

Con l’occasione permettetemi di fare i complimenti a Paolo e a tutta la lista Più Democrazia a Rovereto che con grande competenza ed energia ci stanno insegnando le buone pratiche della democrazia partecipata.

E mentre si discute di sondaggi, oltre al grandissimo successo della raccolta firme per i 3 referendum a difesadell’acqua pubblica, un altro referendum può essere realizzato a Verona.

Un enorme in bocca al lupo a Alberto Sperotto e a tutto il comitato NO TRAFORO: la raccolta firme per l’unico quesito referendario ammesso sta andando benissimo.
Questo weekend l’obiettivo è arrivato a 6500 firme su 7500 minime da raggiungere entro fine mese.

CITTADINI DI VERONA: ANDIAMO A FIRMARE!!!!

Ancora GRAZIE a Mirco Moreschi e Marco Motterani per avermi voluto come inviato di NogaraOnLine!

La parola a Paolo, che mi risponde dal blog:

L’amico Carlo Reggiani mi ha mandato un video in cui il sondaggista di Porta a Porta e del Corriere, Mannheimer dice che sarebbe meglio fare un sondaggio piuttosto di un costoso referendum.  E chiede la mia opinione.

Il sondaggio è una somma delle risposte ottenute da cittadini che non hanno tempo di pensare a questioni complesse, che vengono facilmente manipolati dalla forma con cui viene posta la domanda  e che vengono sollecitati a rispondere in fretta e che comunque sanno che i risultati non avranno nessuna influenza sulle decisioni.

Non nel mio cortile…

NIMBY. Not In My Back Yard. Un simpatico acronimo che sta ad indicare tutti quei fenomeni di opposizione alla costruzione di nuove opere di interesse pubblico motivati dalla paura dei possibili effetti negativi sul proprio territorio. Si tratta di un tema a mio parere molto interessante, e vorrei proporre qualche riflessione in merito.

Leggevo l’altro giorno il quinto rapporto del NIMBY Forum, un osservatorio gestito dall’associazione Aris che dal 2004 si occupa di monitorare a livello nazionale l’evoluzione di questo fenomeno. Visto che il rapporto finale non è disponibile a tutti, riporto per curiosità qualche dato, sperando di non annoiarvi.

COMUNICATO STAMPA: Appello ai candidati alla Regione Veneto sul Referendum Acqua Pubblica

AGGIORNAMENTO (10/03/2010): Prime adesioni al nostro appello parte di candidati veronesi alle elezioni regionali. Un ringraziamento ad Andrea Tronchin, candidato per Lista IDEA ed a Benny Calasanzio, indipendente nelle liste IDV.

Con la lista civica Nogara Virtuosa stiamo organizzando un banchetto informativo per sabato pomeriggio 20 marzo a Nogara. Seguiranno dettagli.

Verona: prove di partecipazione

Far partecipare i cittadini alle scelte, far tornare la politica tra la gente: sono frasi che oramai si rincorrono senza sosta da anni a tutti i livelli di governo, dai consigli comunali dei piccoli comuni fino a Roma in Parlamento.

Anche a Verona si stanno sperimentando forme di partecipazione dei cittadini alle scelte che la politica è chiamata a fare. Di ieri per esempio la notizia data dall’assessore Vito Giacino dell’avvio di un processo partecipativo per scrivere il Piano degli interventi, strumento che sostituisce il Piano Regolatore e che si integra negli strumenti del Piano di Assetto Territoriale.

Prove di democrazia partecipata a Rovereto

CittadinoPartecipa

AGGIORNAMENTO (22/09/2009): altre foto e articolo sul giornale L’Adige e video creato dagli Amici di Beppe Grillo di Modena:

AGGIORNAMENTO (20/09/2009): le foto della giornata

AGGIORNAMENTO (19/09/2009): diretta web dalle ore 9 di domenica 20/09/2009!