twitter flickr

La stupidità umana abita “anche” a Verona: la conferma definitiva

Domenica 19 febbraio 2012: Verona a piedi per una delle rare “domeniche ecologiche” con la città vietata alla auto per qualche ora.

Nelle stesse ore Verona raggiunge i 35 giorni di superamento dei limiti di legge del PM10, confermando Verona come una delle città più inquinate d’Europa.

In perfetta sequenza temporale, oggi 21/2/2012, mi arriva questa segnalazione da una amica. Non c’è proprio nulla da aggiungere… la stupidità umana è un virus impossibile da debellare.

Cadelbue: tutti in piazza a Verona per fermare l’inceneritore

E’ passato un anno esatta dalla prima manifestazione contro la riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue: eravamo in 5.000 a sfilare in centro a Verona, insieme ai sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.

Quest’anno, grazie all’iniziativa dell’Associazione Salute Verona, torneremo in piazza insieme a 6 sindaci: si sono aggiunti i primi cittadini dei comuni di Castel D’Azzano, Buttapietra e Povegliano.

Un grande risultato, da leggere insieme ai record che nella nostra provincia continuiamo ad avere sull’estensione del sistema di raccolta porta a porta (addirittura anche nel comune di Villafranca!). Tutti segnali che sostengono tutti noi nella battaglia contro la riattivazione dei forni, per una vera politica RIFIUTI ZERO!

Verona brucia con Madrid, Napoli ricicla con Vedelago

E pensare che è oramai da 4 anni stiamo dicendo a tutti i veronesi (politici compresi, di destra e sinistra) che in provincia di Treviso abbiamo una risorsa preziosa per creare veramente una Provincia Virtuosa a Verona, capace di dare l’esempio a tutta Italia che Rifiuti Zero è possibile togliendo ogni possibile carburante agli inceneritori, liberarando il terreno dalle discariche e creando lavoro e ricchezza ecosostenibile sul territorio con nuove filiere alimentate da materia prima-seconda.

Aspettativa di vita, arriva anche il “Picco della salute”

Quando i nostri “dipendenti” progettano opere faraoniche come il Motorcity, il District Park di Vigasio, il Centro Agroalimentare di Trevenzuolo, il centro Intermodale di Isola, senza contare gli aspetti viabilistici Mediana,  Traforo, Sistema Tangenziali Venete (SI.TA.VE.) e chi più ne ha più ne metta, molto spesso sottovalutano l’impatto sulla salute.

Troppo spesso tendiamo a ignorare le fonti di inquinamento anche molto pericolose per il fatto che questo “prezzo da pagare” va accettato in nome di quel che chiamano “PROGRESSO E SVILUPPO”.

Vi invito allora ad aprire bene gli occhi, perchè l’aspettativa di vita alla nascita non ha nulla a che fare con l’aspettativa di vita di salute alla nascita.

Rifiuti Zero: anche a Verona è finalmente possibile!

AGGIORNAMENTO (14/03/2011): Partecipate numerosi al quizzone su VeronaInBlog commentando sul blog o condividete su FB! Martedì 14 marzo alle 16,30 in amministrazione provinciale, presso la Loggia di Fra’ Giocondo, si terrà la discussione della mozione del consigliere Clara Scapin che chiede la modifica del piano provinciale dei rifiuti . Fra l’altro, si discuterà anche delle integrazioni alla VAS del Piano Provinciale dei Rifiuti e del Piano di Risanamento dell’Aria. E’ importante che ci sia un presidio di cittadini che faccia sentire la propria presenza. Dal comitato Salute Verona è stato chiesto di poter filmare la seduta per poter mettere a disposizione dei cittadini quanto verrà discusso. Verrà concesso?

 

Ieri mattina, a Zevio, si è avverato un sogno: convincere i nostri amministratori che RIFIUTI ZERO non è uno slogan forgiato dai soliti idealisti utopici, ma è una REALTA’ concretamente raggiunta anche a casa nostra!

C’è voluto lo spauracchio della riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue per sensibilizzare e convincere i sindaci, i consigli comunali e i cittadini dei comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Alberto e Zevio a mettersi in prima linea per una VERA gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Un pericolo reale quello dell’inceneritore, un pericolo che diventa ora motivazione di realizzazione di una concreta alternativa!

Ieri mattina, invitati dal sindaco di Zevio, si sono incontrati ben 12 amministrazioni della nostra provincia per ascoltare e confrontarsi con Carla Poli del Centro Riciclo di Velelago in provincia di Treviso (le foto e i video sono relativi alla visita che abbiamo fatto il 24/5/2008 con agli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona, Pordenone, Udine, Trieste e Treviso) e Ezio Ortes, assessore del comune di Ponte delle Alpi, primo comune in Italia a conferire TUTTI i suoi rifiuti (meglio definiti “materiali post consumo”) per il riciclo totale grazie al centro di Vedelago.

Il progetto anche da noi sponsorizzato e proposto in tutti questi anni di costruzione di più centri di riciclo nella nostra provincia sul “modello Vedelago” sta prendendo forma grazie all’impegno di questi sindaci, ai quali va tutto il nostro supporto e aiuto.

E adesso aspettiamo gli altri amministratori della nostra provincia: nel 2009 avevamo già direttamente coinvolto gli amministratori di Villafranca e Povegliano in questo progetto. Mi auguro che, insieme ai propri cittadini, altri sindaci e assessori vogliano continuare a mettersi dalla parte dei loro cittadini per costruire un mondo a RIFIUTI ZERO anche a casa nostra!

L’articolo su L’Arena di oggi:

Dodici paesi boicottano Ca’ del Bue

ZEVIO. Alla presentazione del progetto alternativo al «bruciarifiuti» alle basse di San Michele si è creato un fronte fra i Comuni veronesi
L’obiettivo è sottrarre «combustibile» ai forni dell’impianto. Come? Incentivando la differenziata spinta

AGGIORNAMENTO (14/03/2011): Partecipate numerosi al quizzone su VeronaInBlog commentando sul blog o condividete su FB! Martedì 14 marzo alle 16,30 in amministrazione provinciale, presso la Loggia di Fra’ Giocondo, si terrà la discussione della mozione del consigliere Clara Scapin che chiede la modifica del piano provinciale dei rifiuti . Fra l’altro, si discuterà anche delle integrazioni alla VAS del Piano Provinciale dei Rifiuti e del Piano di Risanamento dell’Aria. E’ importante che ci sia un presidio di cittadini che faccia sentire la propria presenza. Dal comitato Salute Verona è stato chiesto di poter filmare la seduta per poter mettere a disposizione dei cittadini quanto verrà discusso. Verrà concesso?

 

Ieri mattina, a Zevio, si è avverato un sogno: convincere i nostri amministratori che RIFIUTI ZERO non è uno slogan forgiato dai soliti idealisti utopici, ma è una REALTA’ concretamente raggiunta anche a casa nostra!

C’è voluto lo spauracchio della riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue per sensibilizzare e convincere i sindaci, i consigli comunali e i cittadini dei comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Alberto e Zevio a mettersi in prima linea per una VERA gestione virtuosa dei rifiuti urbani. Un pericolo reale quello dell’inceneritore, un pericolo che diventa ora motivazione di realizzazione di una concreta alternativa!

Ieri mattina, invitati dal sindaco di Zevio, si sono incontrati ben 12 amministrazioni della nostra provincia per ascoltare e confrontarsi con Carla Poli del Centro Riciclo di Velelago in provincia di Treviso (le foto e i video sono relativi alla visita che abbiamo fatto il 24/5/2008 con agli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona, Pordenone, Udine, Trieste e Treviso) e Ezio Ortes, assessore del comune di Ponte delle Alpi, primo comune in Italia a conferire TUTTI i suoi rifiuti (meglio definiti “materiali post consumo”) per il riciclo totale grazie al centro di Vedelago.

Il progetto anche da noi sponsorizzato e proposto in tutti questi anni di costruzione di più centri di riciclo nella nostra provincia sul “modello Vedelago” sta prendendo forma grazie all’impegno di questi sindaci, ai quali va tutto il nostro supporto e aiuto.

E adesso aspettiamo gli altri amministratori della nostra provincia: nel 2009 avevamo già direttamente coinvolto gli amministratori di Villafranca e Povegliano in questo progetto. Mi auguro che, insieme ai propri cittadini, altri sindaci e assessori vogliano continuare a mettersi dalla parte dei loro cittadini per costruire un mondo a RIFIUTI ZERO anche a casa nostra!

L’articolo su L’Arena di oggi:

Dodici paesi boicottano Ca’ del Bue

ZEVIO. Alla presentazione del progetto alternativo al «bruciarifiuti» alle basse di San Michele si è creato un fronte fra i Comuni veronesi
L’obiettivo è sottrarre «combustibile» ai forni dell’impianto. Come? Incentivando la differenziata spinta

Serata a Villafranca “STOP al Consumo del Territorio”

Giovedì 14 ottobre 2010, alle ore 21 presso l’aula magna del Liceo Medi di Villafranca di Verona (Via Magenta 7/A) proietteremo il film “IL SUOLO MINACCIATO”.

Ospite d’onore della serata il regista Nicola Dall’Olio, che ci introdurrà il film.

Con noi per commentare il film:

Sabato a Verona per togliere il carburante a Cadelbue

AGGIORNAMENTO: Alle 13:30 di domani giovedì 7/10/2010 è fissato l’incontro, di fronte all’Arena, tra i volontari di Verona Reattiva e padre Alex Zanotelli, per manifestare solidarietà e appoggio a tutti i comitati, le associazioni ed i cittadini contro Ca’ del Bue

Non ci stancheremo mai di contrastare una scelta così assurda da tutti i punti di vista: economico, ambientale, sanitario. Come non ci stancheremo mai di ribadire a cittadini e amministratori che i rifiuti non si bruciano, ma si riducono, recuperano e riciclano! E non lo diciamo solo noi, visto che le indicazioni che arrivano dall’Europa sono chiarissime.

MOTORCITY: il nostro ricorso al Presidente della Repubblica

Ed ecco sul giornale “L’Arena di Verona” la notizia del nostro ricorso al Presidente della Repubblica!

Grazie ancora per il supporto a tutti i grillini veronesi, ai componenti dei GAS locali, associazioni, ai cittadini che hanno firmato con noi!

Il post sul blog dei Grilli di Villafranca.

Carlo Reggiani


Domenica 01 Agosto 2010 PROVINCIA Pagina 29

VIGASIO. Il gruppo Grillo scrive al Presidente della Repubblica per impedire la costruzione del mega insediamento

Nuovo ricorso contro il Motorcity
Stavolta l’appello va a Napolitano

Reggiani: «L’atto inviato sottoscritto non solo da veronesi ma anche da cittadini di altre città»

Diretta dal consiglio comunale di Verona: si vota l’autostrada in città

AGGIORNAMENTO ORE 20:59: approvata la delibera 77 con 28 voti a favore e 10 contrari. Delibera approvata. Il sindaco Tosi, eccezionalmente presente in aula, ha dichiarato che “con quest’opera Verona si avvicina all’Europa“. Peccato che sia esattamente il contrario.

E’ in corso, dopo la seduta fiume di ieri sera, il consiglio comunale di Verona con discussione emendamenti e votazioni alla proposta di delibera numero 77 per l’approvazione della variante urbanistica per realizzare la Circonvallazione Nord – Traforo delle Torricelle.

Non nel mio cortile…

NIMBY. Not In My Back Yard. Un simpatico acronimo che sta ad indicare tutti quei fenomeni di opposizione alla costruzione di nuove opere di interesse pubblico motivati dalla paura dei possibili effetti negativi sul proprio territorio. Si tratta di un tema a mio parere molto interessante, e vorrei proporre qualche riflessione in merito.

Leggevo l’altro giorno il quinto rapporto del NIMBY Forum, un osservatorio gestito dall’associazione Aris che dal 2004 si occupa di monitorare a livello nazionale l’evoluzione di questo fenomeno. Visto che il rapporto finale non è disponibile a tutti, riporto per curiosità qualche dato, sperando di non annoiarvi.