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Ancora amministratori “timidi” in provincia di Verona: il sindaco Miozzi di Isola della Scala

Ieri sera Simone degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca ha inforcato la sua mitica videocamera, sempre presente durante le sedute del consiglio comunale di Villafranca (siamo arrivati alla 34-esima diretta in streaming sul blog). Eravamo insieme a tutto il gruppo del Movimento 5 Stelle di Isola della Scala:

I ragazzi del Movimento 5 Stelle con la loro telecamera cercano di riprendere i lavori del Consiglio Comunale di Isola della Scala. Ma in barba alla trasparenza e alla democrazia il sindaco Miozzi li allontana dalla sala.

Buona visione.

Simone

La Padania chiama e Oppeano risponde

A Oppeano, un paese della Bassa Veronese, da un po’ di tempo è nata una via che ha per nome un posto che non esiste, se non nella mente convinta e a volte malata dei leghisti duri e puri. Il sindaco di Oppeano, Alessandro Montagnoli, pur preso dai suoi vari impegni (Deputato, Vicepresidente della Camera e , Sindaco), ha trovato il tempo di dare il nome Padania ad una via del Comune.

Diretta streaming Assemblea Nazionale dei Movimenti per l’Acqua – Firenze

Oggi sabato 18 e domani domenica 19 settembre 2010 a Firenze si terrà l’Assemblea Nazionale dei Movimenti per l’Acqua.

Anche Verona, insieme ad altri rappresentanti dei comitati Acqua Bene Comune del Veneto, è presente alla due giorni di lavoro.

Ci sarà la possibilità di seguire i lavori in diretta streaming dal sito su www.acquabenecomune.org
e su www.globalproject.info.

Qui il programma dei lavori:

L’ACQUA NON SI VENDE! Diretta streaming della consegna firme in Cassazione

AGGIORNAMENTO: articolo su Repubblica OnLine e su Corriere OnLine. Anche il TG5 ha fatto un minuto di servizio (miracolo!).

Ascolta la diretta da Piazza Navona, a partire dalle ore 10.00

L’ACQUA NON SI VENDE – Consegna firme in Cassazione
Localita Piazza Navona
lunedi 19 ore 9.30
Un milione di firme… qui comincia l’avventura

Onorevole Maroni, permette una domanda? Siamo blogger

Da anni, voci solitarie di cittadini, giornalisti, coraggiosi pubblici ministeri provano a metterci in guardia dalle infiltrazioni mafiose anche nel ricco nordest e in particolare nel veronese. Additati come mistificatori, come millantatori di realtà immaginarie, querelati da amministratori chiamati in causa per riconosce e vigilare su fatti accaduti nei loro territori.

La “scoperta” dell’esistenza della mafia nel nord Italia sembra sia stata finalmente sancita (oggi 13/7/2010) anche dalla stampa nazionale. Finalmente certe smentite e tentativi di minimizzare il fenomeno posso essere archiviate come una brutta fase della nostra democrazia… O forse no? (ascoltate la risposta del ministro alla precida domanda del blogger sull’importanza del fenomeno mafioso sul Lago di Garda e nel veronese).

Sottosegretario Letta, permette una domanda? Siamo blogger

Sabato mattina insieme a Mirco e Marco siamo andati ad aspettare l’arrivo del sottosegretario Gianni Letta e del presidente del Veneto Luca Zaia. L’occasione era l’inaugurazione del nuovo impianto di quadrigenerazione (caldo, freddo, energia elettrica e CO2) realizzato da Coca Cola HBC nello stabilimento di Nogara. Siamo riusciti a farci dare un pass come Stampa come inviati di NogaraOnLine.net.

Luca Zaia non è venuto. Volevamo chiedergli il suo impegno per le fonti rinnovabili e la tutela del nostro Veneto, ma soprattutto se aveva intenzione di accelerare sulla stesura del Piano Energetico Regionale.

Vigasio: abusi a norma di legge

Al PREFETTO di Verona

Piazza S. Maria Antica, 1 37100 Verona

(fax 045 8673610)

E p.c. Al Comando dei Carabinieri Stazione di Vigasio (VR)

Agli organi di stampa

Vigasio, 16 marzo 2010

ESPOSTO: per abuso di comunicazioni istituzionali (art. 9 della legge n. 28/2000) e di manifesti di propaganda elettorale fuori dagli stalli destinati alla campagna elettorale comunale.

Con riferimento alla legge in questione, riguardante il tema della “par condicio” e all’abuso di forme di propaganda fuori dagli stalli consentiti dalla legge elettorale,

premesso

ESCLUSIVO: diretta web dell’intervista a Massimo Ciancimino

Free Webcam Chat at Ustream
In collaborazione con la lista civica Vigasio Comune Virtuoso, dalle 20:45 trasmetteremo la diretta dell’incontro.

Esclusivo: Massimo Ciancimino a Verona

Venerdì 12 marzo alle 20.45 Massimo Ciancimino sarà a Verona, in Sala Civica Eriminio Lucchi (Piazzale Olimpia, zona stadio), per un incontro-intervista con il candidato indipendente dell’Italia dei Valori al Consiglio Regionale VenetoBenny Calasanzio, giornalista e blogger. Massimo è il figlio di Vito Ciancimino, sindaco mafioso di Palermo per anni braccio politico dei corleonesi di Totò Riina. Con le sue dichiarazioni al processo Mori, Ciancimino sta aiutando la magistratura a fare luce sullo scellerato patto che pare sia intercorso tra lo Stato e cosa nostra nei primi anni 90. Il testimone di giustizia, tra l’altro, sta raccontando agli inquirenti dei presunti investimenti del padre nel complesso edilizio Milano 2, creato da Silvio Berlusconi, e dei legami tra cosa nostra e il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri. Proprio in questi giorni il Procuratore Luca Tescaroli ha chiesto una sua deposizione al processo sulla morte del banchiere Roberto Calvi, circa i rapporti tra suo padre e lo stesso Calvi.

Un pomeriggio in Provincia per urlare il nostro NO a Cadelbue

AGGIORNAMENTO (20/01/2010): Martedì il consiglio provinciale di Verona ha approvato la VAS sul piano rifiuti provinciale che prevede l’inceneritore di Cadelbue. Noi, insieme a Verona Reattiva (leggete le 25 risposte ad AGSM), non molliamo!

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato al presidio organizzato dal coordinamento dei comitati contro Cadelbue in occasione della seduta del consiglio provinciale di Verona convocato per votare il documento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativo alla gestione rifiuti della nostra provincia.

Durante la manifestazione Daniele Nottegar di Verona Reattiva ed altri rappresentanti del coordinamento hanno scandito con i megafoni i nomi degli amministratori diffidati dai comitati a riattivare l’inceneritore veronese di Cadelbue.

Sommacampagna: “Noi de centro destra disemo NO alle telecamere!”

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AGGIORNAMENTO (7/9/2010): Evidentemente qualcosa da nascondere alle nostre videocamere a Sommacampagna ce l’avevano. Gianluigi Soardi si dimette da presidente ATV, si autosospende dalla Lega e da qualche ora anche dalla carica di sindaco per l’inchiesta sui rimborsi spesa illeciti come presidende ATV.

Mercoledi 28 ottobre 2009, durante la seduta del Consiglio Comunale di Sommacampagna, è stata finalmente discussa l’interrogazione “Autorizzazione all’uso delle telecamere per la ripresa delle sedute del consiglio Comunale” presentata dal gruppo consiliare di minoranza Sommacampagna Popolare il 15/09/09.