Siamo in campagna elettorale, ma la competizione elettorale mi sembra sempre più una cosa sullo sfondo rispetto all’esperienza che stiamo facendo insieme ai ragazzi di Nogara e Vigasio.
Il Veneto dopo le elezioni sarà dominato dal verde leghista. La sorpresa sarà solo scoprire le percentuali del consenso che il popolo vorrà dare a chi continua ad urlare il suo no agli stranieri.
Noi siamo in leggera controtendenza. Grazie ragazzi. Siete riusciti ancora a commuovermi.
Carlo

Mirco Moreschi, candidato sindaco di Nogara Virtuosa
Ieri pomeriggio Marco ed io siamo andati ad attaccare i manifesti elettorali e a volantinare di casa in casa. Abbiamo finito alle 17:00 e considerata la faticata e l’ora giusta per la merenda, abbiamo deciso di andare ad assaggiare un panino con il kebab.
Kebab buonissimo che Marco ed io abbiamo digerito benissimo (in tutti i sensi), ma che per molti altri a Nogara pare essere così indigesto.
Noi pensiamo che il dialogo con gli immigrati sia fondamentale per costruire la convivenza civile. Nessuno di noi è disposto a farsi prendere per il naso o intende fare favoritismi, ma non vogliamo nemmeno essereprevenuti, paurosi e politicamente populisti come i nostri avversari elettorali. Specie quelli col fazzoletto verde, ma anche quegli altri che si professano del cosiddetto popolo delle libertà o partito dell’amore, in qualunque schieramento essi si siano ficcati. Ora descrivere la geografia politica Nogarese per elencarveli sarebbe troppo lungo e poi forse la conoscete già, cari amici del blog.
Tornando a noi, vi posso dire che ad oggi Nogara Virtuosa non è definibile né di destra né di sinistra, ma è solo per la legalità! Per la legge uguale per tutti. Non pensiamo servano le crociate per «ripulire casotti, zona degradata, per identificare chi vi cammini di notte» (praticamente nessuno) o trovate del genere che ci è capitato di sentire nella campagna elettorale avversaria. Poi basterebbe solo (cosa non da poco in realtà) che in Italia vi fosse un processo penale efficiente e buona parte dei mali sarebbe risolta. Ed è invece proprio per proteggere i potenti che questo è fiacco nelle pene, lento ed aggirabile. Tutti i delinquenti mondiali lo sanno e chi parte dall’estero con l’intento di delinquere, guarda caso sceglie l’Italia. Questo è il problema vero. Non che i popoli stranieri siano più delinquenti degli italiani, anzi, forse salterebbe fuori qualche sorpresa se spulciassimo indagini statistiche di rigorosa fattura. Piuttosto, se mafiosi, manager che compiono falsi in bilancio e politici che si macchiano di corruzione avessero il permesso di soggiorno a punti, penso che Hammamet e la Libia sarebbero piene di espulsi italiani.
Mirco Moreschi e Massimo Moratto – Nogara Virtuosa
P.S. Ho voglia di comperarmi un megafono per svegliare tutta la gente che ancora dorme!
E adesso leggete la storia di Federica, anche lei candidata con Nogara Virtuosa.
reani federica scrive:
Cari Massimo e Mirco, concordo con quanto scritto da voi nel post, sono proprio orgogliosa di far parte di Nogara Virtuosa. Vorrei inoltre apportare la mia piccola esperienza personale a quanti leggono questo blog.
Recentemente ho avuto il sommo piacere di conoscere meglio i miei vicini di casa, una famiglia di marocchini. Ho scoperto delle persone speciali, semplici, che lavorano e fanno molta fatica ad integrarsi.
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