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Agricoltura soluzioni per la crisi? OGM/Energia.

AGGIORNAMENTO 01/02/2010: Castel del Giudice è un piccolo comune dell’Appennino molisano, in Provincia di Isernia, che testimonia come sia possibile scommettere, con successo, su un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.

AGGIORNAMENTO 01/02/2010:  Sarà un piccolo campo di 2-3 ettari, nel Comune di Vivaro (Pordenone), a ospitare, a partire da aprile, la prima coltivazione italiana di mais Ogm.

La nostra agricoltura sta vivendo un momento di grande crisi, ma non quella delle aziende, che investono parte dei loro utili per portare al consumatore un prodotto biologico e di qualità. Allora mi chiedo come mai, prima di tutto lo stato, ma anche la regione, arrivino a fare delle scelte che vanno esattamente nel verso contrario?

Le dichiarazioni del vicegovernatore del Veneto Franco Manzato valgono anche a Verona?

cadelbue

Franco Manzato, vicepresidente Leghista della Regione Veneto, sul quotidiano La Tribuna di Treviso di sabato 5 dicembre ha dichiarato:

«Simili progetti – ha detto – Devono essere fatti solo con il consenso dei Comuni e dei residenti».

Questa affermazione (da leggere insieme a quelle di altri colleghi di partito già riportate su questo blog) è riferita alla futura costruzione degli inceneritori in progetto a Silea e Mogliano. Ritengo che questo pensiero sia una volontà espressa anche per tutti gli altri inceneritori regionali, che hanno certamente Comuni e Residenti attorno, e che stanno per essere costruiti a Verona, a Schio, a Padova. Riporto l’intero articolo che ritengo molto interessante.

Raccolta differenziata “Verona prima in Italia”

AGGIORNAMENTO 08/06/2011:  Centrale biomasse Pavia, arrestato il patron
di Riso Scotti. Altri tre in carcere

AGGIORNAMENTO 17/11/2010:  Riso Scotti Energia, arresti per traffico illecito di rifiuti. Inceneritore sequestrato

Vi invitiamo a partecipare all’incontro organizzato da VERONA REATTIVA!

cadelbue

Un bel titolo accattivante per l’articolo pubblicato su dell’Arena di qualche giorno fa:

Consiglio comunale aperto a Verona sul problema rifiuti

mercoledì 8 luglio 2009, alle ore 17.00
seduta consiliare aperta sul problema dei rifiuti
Il programma dei lavori della seduta aperta (prevista dall’art. 34 del Regolamento del Consiglio comunale), è incentrato sulle tematiche relative allo smaltimento dei rifiuti, con particolare riferimento all’impianto di Cà del Bue (ordine del giorno n. 339 approvato il 14 maggio 2009 dal Consiglio comunale) e prevede:
introduzione del Presidente del Consiglio comunale
intervento dell’ Assessore Regionale e del dirigente regionale
primo intervento esperto invitato dalla minoranza
intervento dell’Assessore Provinciale e del dirigente provinciale
secondo intervento esperto invitato dalla minoranza
intervento dell’Assessore Comunale, del dirigente del Comune e dei rappresentanti delle Aziende partecipate Agsm e Amia
interventi dei gruppi consiliari
Gli esperti segnalati dalla minoranza sono:
Carla Poli proprietaria del centro di trattamento rifiuti a freddo di Vedelago (TV)
Gian Luigi Salvadori responsabile settore rifiuti – WWF ITALIA
Alla seduta sono stati invitati anche i parlamentari veronesi e i Sindaci dei Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.