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Cadelbue: tutti in piazza a Verona per fermare l’inceneritore

E’ passato un anno esatta dalla prima manifestazione contro la riattivazione dell’inceneritore di Cadelbue: eravamo in 5.000 a sfilare in centro a Verona, insieme ai sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.

Quest’anno, grazie all’iniziativa dell’Associazione Salute Verona, torneremo in piazza insieme a 6 sindaci: si sono aggiunti i primi cittadini dei comuni di Castel D’Azzano, Buttapietra e Povegliano.

Un grande risultato, da leggere insieme ai record che nella nostra provincia continuiamo ad avere sull’estensione del sistema di raccolta porta a porta (addirittura anche nel comune di Villafranca!). Tutti segnali che sostengono tutti noi nella battaglia contro la riattivazione dei forni, per una vera politica RIFIUTI ZERO!

L’avvocato del diavolo, cioè di me stesso

Telearena – Diretta Verona 21/10/2010

Damiano è un caro amico, con il quale insieme a tutta Verona Reattiva da anni stiamo condividendo la battaglia per una Verona più vivibile e più rispettosa della salute e del futuro dei suoi cittadini.

Ci associamo alle sue parole e chiediamo ai nostri amministratori pubblici rispetto e disponibilità concreta a cercare e implemetare le migliori soluzioni ai problemi, al di la’ di slogan e di schieramenti politici.

Dobbiamo fare l’interesse di tutti, nessuno escluso.

Grazie Damiano per quello che stai facendo.

PS: noi gli angioletti li abbiamo visti e fotografati! Stiamo caricando il video della trasmissione di TeleArena “Diretta Verona” di giovedì sera. Nelle prossime ore online.


Carlo Reggiani

Giovedì sera durante la puntata di Diretta Verona su Telearena avrei voluto intervenire dopo esser stato tirato indirettamente in ballo dal Presidente di Agsm Paternoster, in collegamento telefonico e non in studio causa indisposizione fisica. Purtroppo le telefonate da casa sono state molte e gli interventi in studio frenetici ed accesi, non sono riuscito dunque a dire la mia in diretta.
Affido quindi le mie riflessioni e risposte a questo comunicato.

Sabato 9 ottobre nella manifestazione organizzata dai comitati a favore del riciclaggio e contraria alla riattivazione dell’inceneritore ero uno dei 4 diavoli travestiti che trainavano il carro allegorico allestito per la manifestazione. Paternoster ha dichiarato che con questa gente travestita non vuole confrontarsi perché facciamo disinformazione.
Intanto io alla manifestazione c’ero, nonostante affetto da lombosciatalgia non ho voluto mancare. E non ci sto ad essere nuovamente classificato come “terrorista mediatico” (anzi in trasmissione declassificato a puro “terrorista” senza nemmeno il mediatico come epiteto!) perché mi impegno come molta altra gente a diffondere notizie anche pesanti per far comprendere al maggior numero di persone possibile la gravità della situazione. E se si parla di tumori o possibili altre malattie sono le evidenze scientifiche che lo attestano, non la mia volontà o quella dei comitati.
Ci tengo molto a precisare inoltre che l’idea di travestirsi da diavoli è nata da una frase di Padre Alex Zanotelli, non un personaggio del calibro di Osama Bin Laden. Padre Zanotelli in più di un’occasione nella sua opera a favore del riciclaggio e della corretta gestione dei rifiuti, ha affermato: “Dio ricicla e il diavolo brucia”. Abbiamo quindi identificato nei 4 diavoli attorno al carro chi sostiene l’incenerimento perché tutto nella e per la manifestazione era fondato su questa dicotomia: il volantino divulgativo, il banner sul nostro sito, gli striscioni e anche i figuranti. Tutto con questo contrasto, dai colori alle scritte. E figuranti che non eravamo solo noi 4 diavoli, perché più avanti rispetto a noi decine di bambini saltellavano con bianche ali angeliche, a rappresentare chi invece ricicla nella visione di Padre Alex. Ma questi bambini ovviamente nessuno li ha visti… come nessuno ha colto il messaggio di fondo che volevamo trasmettere.

Telearena – Diretta Verona 21/10/2010

Damiano è un caro amico, con il quale insieme a tutta Verona Reattiva da anni stiamo condividendo la battaglia per una Verona più vivibile e più rispettosa della salute e del futuro dei suoi cittadini.

Ci associamo alle sue parole e chiediamo ai nostri amministratori pubblici rispetto e disponibilità concreta a cercare e implemetare le migliori soluzioni ai problemi, al di la’ di slogan e di schieramenti politici.

Dobbiamo fare l’interesse di tutti, nessuno escluso.

Grazie Damiano per quello che stai facendo.

PS: noi gli angioletti li abbiamo visti e fotografati! Stiamo caricando il video della trasmissione di TeleArena “Diretta Verona” di giovedì sera. Nelle prossime ore online.


Carlo Reggiani

Giovedì sera durante la puntata di Diretta Verona su Telearena avrei voluto intervenire dopo esser stato tirato indirettamente in ballo dal Presidente di Agsm Paternoster, in collegamento telefonico e non in studio causa indisposizione fisica. Purtroppo le telefonate da casa sono state molte e gli interventi in studio frenetici ed accesi, non sono riuscito dunque a dire la mia in diretta.
Affido quindi le mie riflessioni e risposte a questo comunicato.

Sabato 9 ottobre nella manifestazione organizzata dai comitati a favore del riciclaggio e contraria alla riattivazione dell’inceneritore ero uno dei 4 diavoli travestiti che trainavano il carro allegorico allestito per la manifestazione. Paternoster ha dichiarato che con questa gente travestita non vuole confrontarsi perché facciamo disinformazione.
Intanto io alla manifestazione c’ero, nonostante affetto da lombosciatalgia non ho voluto mancare. E non ci sto ad essere nuovamente classificato come “terrorista mediatico” (anzi in trasmissione declassificato a puro “terrorista” senza nemmeno il mediatico come epiteto!) perché mi impegno come molta altra gente a diffondere notizie anche pesanti per far comprendere al maggior numero di persone possibile la gravità della situazione. E se si parla di tumori o possibili altre malattie sono le evidenze scientifiche che lo attestano, non la mia volontà o quella dei comitati.
Ci tengo molto a precisare inoltre che l’idea di travestirsi da diavoli è nata da una frase di Padre Alex Zanotelli, non un personaggio del calibro di Osama Bin Laden. Padre Zanotelli in più di un’occasione nella sua opera a favore del riciclaggio e della corretta gestione dei rifiuti, ha affermato: “Dio ricicla e il diavolo brucia”. Abbiamo quindi identificato nei 4 diavoli attorno al carro chi sostiene l’incenerimento perché tutto nella e per la manifestazione era fondato su questa dicotomia: il volantino divulgativo, il banner sul nostro sito, gli striscioni e anche i figuranti. Tutto con questo contrasto, dai colori alle scritte. E figuranti che non eravamo solo noi 4 diavoli, perché più avanti rispetto a noi decine di bambini saltellavano con bianche ali angeliche, a rappresentare chi invece ricicla nella visione di Padre Alex. Ma questi bambini ovviamente nessuno li ha visti… come nessuno ha colto il messaggio di fondo che volevamo trasmettere.

Sabato a Verona per togliere il carburante a Cadelbue

AGGIORNAMENTO: Alle 13:30 di domani giovedì 7/10/2010 è fissato l’incontro, di fronte all’Arena, tra i volontari di Verona Reattiva e padre Alex Zanotelli, per manifestare solidarietà e appoggio a tutti i comitati, le associazioni ed i cittadini contro Ca’ del Bue

Non ci stancheremo mai di contrastare una scelta così assurda da tutti i punti di vista: economico, ambientale, sanitario. Come non ci stancheremo mai di ribadire a cittadini e amministratori che i rifiuti non si bruciano, ma si riducono, recuperano e riciclano! E non lo diciamo solo noi, visto che le indicazioni che arrivano dall’Europa sono chiarissime.

Cadelbue agli spagnoli e Motorcity ai libici: e adesso chi dobbiamo ringraziare?

La favola del mercato che sistema tutto, della crescita infinita dell’economia e della ricchezza, dell’infinito contrabbando di risorse ambientali (terra/acqua/aria) da scambiare con denaro, anche a Verona, dopo anni di squallida propaganda, sta scoprendo le sue carte.

Dopo la notizia del bando per i nuovi forni per attivare l’inceneritori di rifiuti nell’impianto di Cadelbue (un debito di centinaia di milioni di euro pagato da tutti noi per i prossimi 25 anni all’imprenditore spagnolo Florentino Perez, senza includere i danni ambientali e sanitari), dal Corriere Online del Veneto arriva la notizia di un nuovo schiaffo alla nostra comunità, con l’aggravante delle deliranti dichiarazioni dei nostri votatissimi amministratori.

Un pomeriggio in Provincia per urlare il nostro NO a Cadelbue

AGGIORNAMENTO (20/01/2010): Martedì il consiglio provinciale di Verona ha approvato la VAS sul piano rifiuti provinciale che prevede l’inceneritore di Cadelbue. Noi, insieme a Verona Reattiva (leggete le 25 risposte ad AGSM), non molliamo!

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato al presidio organizzato dal coordinamento dei comitati contro Cadelbue in occasione della seduta del consiglio provinciale di Verona convocato per votare il documento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativo alla gestione rifiuti della nostra provincia.

Durante la manifestazione Daniele Nottegar di Verona Reattiva ed altri rappresentanti del coordinamento hanno scandito con i megafoni i nomi degli amministratori diffidati dai comitati a riattivare l’inceneritore veronese di Cadelbue.

Verona: prove di partecipazione

Far partecipare i cittadini alle scelte, far tornare la politica tra la gente: sono frasi che oramai si rincorrono senza sosta da anni a tutti i livelli di governo, dai consigli comunali dei piccoli comuni fino a Roma in Parlamento.

Anche a Verona si stanno sperimentando forme di partecipazione dei cittadini alle scelte che la politica è chiamata a fare. Di ieri per esempio la notizia data dall’assessore Vito Giacino dell’avvio di un processo partecipativo per scrivere il Piano degli interventi, strumento che sostituisce il Piano Regolatore e che si integra negli strumenti del Piano di Assetto Territoriale.

Le “perle” dell’assessore Conta non convincono l’Europa: Veneto (e Italia) bocciate!

AGGIORNAMENTO (18/11/2010): E pensare che avevamo chiesto “solo” le dimissioni dell’ex-assessore Conta per i suoi deliri, ora confermati tali con possibili riscontri penali… dal Corriere della Sera di oggi «Omissione in atti d’ufficio» a fronte di una «situazione di diffusa emergenza-smog». La procura della Repubblica di Venezia ha chiesto il processo per Giancarlo Conta, attualmente consigliere in quota Pdl a palazzo Ferro Fini ma chiamato a rispondere di fatti relativi alle annate in cui rivestiva la funzione di assessore regionale all’Ambiente, nello specifico – si legge nel capo d’imputazione stilato dal pubblico ministero Giorgio Gava – «nel corso degli anni 2005, 2006, 2007, 2008, 2009 e primavera 2010». Passateparola.

Confronto a Buongiorno Verona

Buongiorno Verona

AGGIORNAMENTO (19/05/2009): intervista a Carlo Reggiani su L’Arena di Verona

Stamattina ho partecipato alla rassegna stampa di Telearena (dalle 8 alle 9). E’ stata la mia prima esperienza “televisiva” da candidato presidente alla Provincia di Verona. Con me, a commentare notizie e telefonate da casa l’assessore Tosato della Lega Nord.

Ho parlato delle nostra 5 Stelle, dei Comuni Virtuosi, ma soprattutto dei cittadini virtuosi che a Verona e Provincia fanno la raccolta differenziata (una signora di Verona ci ha raccontato che lei la fa con gran convinzione!), che affollano il centro della città con la Straverona, che chiedono una politica più vicina e in grado di dare risposte concrete alle necessità della vita di tutti i giorni.