Quando i nostri “dipendenti” progettano opere faraoniche come il Motorcity, il District Park di Vigasio, il Centro Agroalimentare di Trevenzuolo, il centro Intermodale di Isola, senza contare gli aspetti viabilistici Mediana, Traforo, Sistema Tangenziali Venete (SI.TA.VE.) e chi più ne ha più ne metta, molto spesso sottovalutano l’impatto sulla salute.
Troppo spesso tendiamo a ignorare le fonti di inquinamento anche molto pericolose per il fatto che questo “prezzo da pagare” va accettato in nome di quel che chiamano “PROGRESSO E SVILUPPO”.
Vi invito allora ad aprire bene gli occhi, perchè l’aspettativa di vita alla nascita non ha nulla a che fare con l’aspettativa di vita di salute alla nascita.
Troppo facile ora mandare generiche accuse, prendersela con lo “Stato” o con il “Governo”, lanciare minacce di ritorsioni fiscali verso Roma.
Troppo facile dimenticare i continui appelli dei tanti vituperati “ambientalisti”, gli studi di ricercatori e specialisti, gli allarmi di organismi preposti, le osservazioni di buonsenso di tanti cittadini.
Mario Zwirner di Telenuovo conduce questa puntata di Prima Serata dove si parla principalmente di Motorcity e Traforo.
Dopo aver dato del “picconatore” a Cesare Nicolis apre la trasmissione con:
“Prego Nicolis, cominci lei a sparare a zero su questi centri commerciali”
La puntata continua con un’imperterrita sbeffeggiata sull’impatto ambientale e sull’inquinamento, risaltando continuamente i posti di lavoro e lo sviluppo di questo mega progetto.
Lo spazio per costruire nuovi centri commerciali nel veneto è finito, lo dice la programmazione regionale, ma per l’autodromo si riesce persino ad andare in deroga.
Se confermata questa notizia sarebbe una vera BOMBA: tutte le nostre denunce sull’assurdità di questo progetto, sia nel contenuto (tutto il cemento e l’inquinamento che ne deriva) sia nella forma (incredibile la storia dei 10 anni dalla legge regionale del 1999 ad oggi) sarebbero confermate!
Per adesso facciamoci luccicare gli occhi e confidiamo nella capacità di analisi e azione della nuova amministrazione di Trevenzuolo che ha vinto le scorse elezioni.
L’altra sera ho assistito a Parma alla prima nazionale del documentario “Il suolo minacciato” di Nicola Dall’Olio, prodotto in collaborazione con Legambiente, WWF, circolo “Il Borgo”, LIPU e “Le città invisibili”.
Quello del consumo di suolo fertile è un problema di cui raramente si parla. Come afferma nel documentario il climatologo Luca Mercalli, il suolo è normalmente percepito dalla gente comune come quella cosa fangosa che si incolla sotto le scarpe quando piove, e ti sporca i pavimenti.
AGGIORNAMENTO 01/02/2010: Castel del Giudice è un piccolo comune dell’Appennino molisano, in Provincia di Isernia, che testimonia come sia possibile scommettere, con successo, su un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.
AGGIORNAMENTO 01/02/2010: Sarà un piccolo campo di 2-3 ettari, nel Comune di Vivaro (Pordenone), a ospitare, a partire da aprile, la prima coltivazione italiana di mais Ogm.
La nostra agricoltura sta vivendo un momento di grande crisi, ma non quella delle aziende, che investono parte dei loro utili per portare al consumatore un prodotto biologico e di qualità. Allora mi chiedo come mai, prima di tutto lo stato, ma anche la regione, arrivino a fare delle scelte che vanno esattamente nel verso contrario?
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