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Ma allora avevamo ragione: STOP AL CEMENTIFICIO IN VALPOLICELLA

Un immenso GRAZIE alle associazioni ed ai comitati (soprattutto gli amici di Fumane Futura e Valpolicella 2000), oltre a tutti i cittadini che hanno sostenuto il peso di una battaglia a difesa della nostra Valpolicella e della salute di tutti.

Godiamoci la notizia e rilanciamo il nostro impegno contro le assurde speculazioni che ancora minacciano la nostra provincia, in particolare: Motorcity, inceneritore di Cadelbue e traforo delle Torricelle.

Sul sito di Valpolicella 2000 il testo della sentenza del TAR sul ricorso presentato con Legambiente.

Cementirossi, ora si ricomincia da zero

FUMANE. Il Tar del Veneto accoglie il ricorso di Legambiente, Fumane Futura, Valpolicella 2000 e di sette privati e annulla tutte le delibere del Comune e della Provincia. Bocciato il permesso di utilizzare 80mila tonnellate l’anno di ceneri pesanti, si torna a 12mila Congelato anche l’ampliamento.

Difendere il territorio non è un lusso, ma una necessità

L’alluvione di Soave e Monteforte from Renato Zanardo on Vimeo.

Troppo facile ora mandare generiche accuse, prendersela con lo “Stato” o con il “Governo”, lanciare minacce di ritorsioni fiscali verso Roma.

Troppo facile dimenticare i continui appelli dei tanti vituperati “ambientalisti”, gli studi di ricercatori e specialisti, gli allarmi di organismi preposti, le osservazioni di buonsenso di tanti cittadini.

Una email per la Valpolicella

Ci siamo: dopo anni di denunce da parte di cittadini e comitati, dopo la stampa inglese e nazionale, dopo il servizio di Report su RAI3, la politica è chiamata ad assumersi la responsabilità della scelta del futuro della nostra amata Valpolicella.

Un territorio oramai trasformato in una monocultura intensiva per sfruttare la vocazione vinicola, pesantemente sotto attacco della speculazione edilizia (fatevi un giro a Negrar) e dalla minaccia di nuove “autostrade”.

Il futuro del cementificio-inceneritore della Cementirossi a Fumane rappresenta il futuro della Valpolicella e della concretezza dei proclami di politici di tutti i colori per una nuova vocazione turistica di questo territorio.

Serge Latouce: la decrescita in Valpolicella

latouche

Stasera martedì 8 settembre 2009, alle ore 18:30 saremo alla Ca’ Verde di Sant’Ambrogio di Valpolicella per partecipare all’incontro con Serge Latouce organizzato da ACTOR Associazione Culturale Teatro Origine.

Abbiamo già potuto  ascoltare il “padre della decrescita” durante la sua visita a Verona e Villafranca dello scorso anno. Il suo messaggio per un modello di società più attendo ai bisogni delle persone e dell’ambiente rispetto ai bisogni “del mercato” ci permette di affrontare il tema della crisi economica con un approccio propositivo, concreto, da applicare con semplicità nella nostra vita di tutti i giorni (meno supermercato e più economia locale negli acquisti di tutti i giorni, mggior uso dei mezzi pubblici e delle bici, più disponibilità a socializzare con il proprio prossimo, più interesse verso il bene pubblico e la tutela del territorio).

Cementificio in Valpolicella: finalmente caso nazionale

CorriereFumane

AGGIORNAMENTO (06/02/2010): Le telecamere di «Report» sul cementificio

Il caso del cementificio di Fumane è arrivato sulla stampa nazionale.

Il Corriere della Sera OnLine di ieri pubblica un articolo a firma di Ettore Mo dal titolo: “Valpolicella, l’erede di Dante contro il nuovo inceneritore e con un occhiello ancora piu’ esplicito: “I viticoltori preoccupati dal termovalorizzatore che si vorrebbe creare vicino a un cementificio – In trincea con i produttori di Amarone:il nostro Paradiso è in pericolo!“.

E se succedesse in Valpolicella?

AGGIORNAMENTO (21/06/2009): Enrico ha visitato l’impianto di Fumane. Ecco il suo reportage.

AGGIORNAMENTO (15/06/2009): L’Arena Web pubblica il nostro post nella rubrica “Obiettivo Critico”. Ma perchè i giornali online non mettono mai il link alla fonte?

La Valpolicella è un patrimonio di tutti, non solo dei veronesi. E’ una terra ricca e pregiata, con una storia e un presente che parla di vini famosi in tutto il mondo, di borghi antichi, natura rigogliosa, cultura e tradizione.

E cosa ci sarà nel futuro di questa terra? Un inceneritore!